Alta tensione tra Fico e Cirielli: si infiamma la campagna elettorale sulle regonali
Sembrava una domenica apparentemente tranquilla. Il centrodestra ad alzare il tiro, provando a recuperare i tanti punti indietro che danno i sondaggi, e il centrosinistra in «panciolle» a godersi forse l’ultimo fine settimana di tranquillità prima dell’avvio di una campagna elettorale che si preannuncia molto tosta. A Edmondo Cirielli, candidato governatore per il centrodestra, è bastato parlare di sanità per «smuovere» le acque nella coalizione avversaria. E’ un tema su cui lo scontro si infiamma subito perché in serata prima una nota di Fico, poi dei parlamentari grillini, accende il primo vero dibattito tra i due maggiori candidati alle prossime regionali. A dispetto delle rassicurazioni del governatore uscente De Luca, uno dei pochi a guardare la sanità campana con il piglio ottimista, c’è tanto da fare per migliorare il servizio di assistenza e cura. Dalle liste d’attesa alle condizioni degli ospedali, spesso fatiscenti, fino alla cronica carenza di personale nelle corsie: saranno argomenti scottanti destinati a finire sulla scrivania del futuro governatore della Campania. Qualunque esso sia.
Nuova sanità in 100 giorni
A destra il tema della sanità finisce al centro dell’agenda di governo, addirittura entro i primi mesi una riforma promette Cirielli. «Con la nuova legge di bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri, il Governo Meloni ha stanziato risorse senza precedenti per la sanità, che comporteranno più risorse per migliorare servizi e assumere nuovo personale. Anche grazie a queste misure e alla disponibilità del Governo, nei primi 100 giorni della mia amministrazione, da Presidente della Campania, varerò la riforma sanitaria regionale: useremo i tetti di spesa per il personale e per assumere davvero, sbloccheremo le agende elettroniche, così da far emergere il fabbisogno reale e potenziare con ogni mezzo la sanità di prossimità», dice in mattinata il viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione. «Non solo: rafforzeremo la prevenzione, i presidi ospedalieri e i pronto soccorso, stanzieremo risorse per ridurre le liste d’attesa che miriamo a ridurre del 50% in un anno. Infine, proporrò l’istituzione del Garante della Salute della Regione Campania, una figura indipendente eletta dal Consiglio Regionale da maggioranza e minoranza, che vigilerà sulla qualità dei servizi, sulla trasparenza delle liste d’attesa e sul rispetto dei diritti dei cittadini. Fino ad oggi in Campania sono state sprecate risorse e opportunità. Con noi finalmente gli sprechi saranno azzerati e la politica e le lottizzazioni resteranno fuori dalla sanità», assicura l’esponente di FdI. «È un impegno preciso: mai più cittadini su barelle nelle corsie o in code infinite. Garantiremo a tutti il sacrosanto diritto alla salute», conclude.
La stoccata di Fico
In serata la stoccata dell’ex presidente della Camera, oggi in campo per il Campo Largo, è un attacco frontale a Cirielli e al governo Meloni: «Gli annunci roboanti di chi è protagonista quotidiano dello smantellamento della sanità a livello nazionale fanno sorridere. La destra in questi anni ha ridotto la spesa sanitaria, facendo una vera e propria retromarcia rispetto a quanto di buono era stato fatto dal governo Conte», spiega il candidato governatore dei progressisti Roberto Fico. «Il dato reale è che il governo Meloni è protagonista di un crollo della spesa sanitaria in rapporto al pil, che ci colloca drammaticamente sotto la media europea – spiega – L’unico obiettivo di questa destra è danneggiare la sanità pubblica e avvantaggiare quella privata, lo dimostrano plasticamente con le loro azioni ogni giorno». Fanno da eco a Roberto Fico parlamentari e candidati del Movimento Cinque Stelle, mentre quelli di Fratelli d’Italia «supportano» il piano lanciato da Edmondo Cirielli. Segnali inequivocabili che la campagna elettorale è davvero iniziata e da qui a un mese gli scontri sono destinati a diventare argomento all’ordine del giorno.

