Torre Annunziata, due tassisti aggrediti da un collega: «Qui lavoriamo solo noi»
CRONACA
27 ottobre 2025

Torre Annunziata, due tassisti aggrediti da un collega: «Qui lavoriamo solo noi»

Metropolis

Due tassisti di Torre Annunziata aggrediti, uno in pieno volto con un mattarello d’acciaio: esplode la rabbia tra i lavoratori onesti del settore. La notte scorsa due tassisti sono stati vittime di una brutale aggressione nei pressi di un hotel della città. Secondo la denuncia presentata a Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, uno dei due uomini è stato colpito con violenza alla fronte mentre tentava di difendere un collega assalito da un gruppo rivale. «Io e il mio collega siamo stati aggrediti da un “collega” sotto l’hotel… Il mio collega è la seconda volta che viene aggredito da una cricca di tassisti che vogliono lavorare solo loro. Sono stato colpito con un mattarello d’acciaio direttamente sulla fronte mentre cercavo di dividere l’aggressione… Il mio amico è stato aggredito già la seconda volta da cinque persone addirittura. Stanotte siamo andati a fare la denuncia» ha raccontato la vittima, visibilmente scossa, con le parole riportate da Borrelli. Un episodio che segna un nuovo picco nell’escalation di violenza che da tempo avvelena la categoria, dove una parte tenta di imporre con la forza il proprio predominio sulle aree di lavoro. «La denuncia che ho ricevuto è gravissima e testimonia l’escalation di violenza e arroganza di una parte di tassisti che, con metodi criminali, tenta di imporre la propria legge e monopolizzare il lavoro. Non è tollerabile che cittadini e lavoratori vengano aggrediti con tanta brutalità, e in particolare che si usino armi come mazze, ombrelli o, in questo caso, un mattarello d’acciaio» ha dichiarato Borrelli, chiedendo un intervento deciso della Procura per fare piena luce sull’accaduto. «È necessario porre fine a questa spirale di violenza per garantire la sicurezza e la libertà di lavoro di tutti i tassisti onesti». Una richiesta di giustizia che si fa urgente per restituire dignità e sicurezza a una categoria ormai esasperata dalla paura.