Scafati, il bimbo aggredito dal pitbull torna a casa dopo due mesi
CRONACA
6 novembre 2025

Scafati, il bimbo aggredito dal pitbull torna a casa dopo due mesi

Mario Memoli

Scafati. A distanza di oltre due mesi torna a casa Ciro, il bambino aggredito da un pitbull in centro a Scafati. È stato accolto ieri a Palazzo Mayer dal sindaco Pasquale Aliberti che l’ha ospitato insieme al padre. È stato ricoverato con lesioni gravi e operato d’urgenza al Santobono di Napoli, poi la convalescenza e infine il ritorno a casa per la normalità.

Un bimbo coraggioso che ancora dovrà vedere medici per la ferita alla gamba. All’ospedale ha fatto pet therapy per evitare che resti il trauma. In Comune gli sono state  regalate la maglia dello Scafati Basket autografata e quella della Scafatese Calcio 1922, a lui gran tifoso e amante dello sport, con la promessa di poter accedere accompagnato dal papà al PalaMangano e allo stadio ogni volta che vorrà, per qualsiasi partita di campionato.

“Ringrazio il presidente Longobardi e il presidente Romano per la disponibilità e ovviamente le rispettive squadre-duce Aliberti-. La vicenda di Ciro ci fa riflettere ancora di più sul tema delle regole e della convivenza civile. Resta la rabbia per non riuscire ad inculcare in alcuni cittadini la cultura del rispetto per le persone, per la vita, per gli animali e per il bene pubblico”, conclude il sindaco di Scafati.

Il cane aveva approfittato di una distrazione della padrona per lasciarsi andare e aggredire il bambino tra il caos generale e le urla del piccolo. Poi la corsa prima in ospedale  a Nocera Inferiore e poi al Santobono di Napoli dove, dopo l’operazione, è stato operato e sottoposto alla riabilitazione e quindi dimesso.