Campania, Cirielli: “Tuteleremo le isole del golfo, patrimonio dell’umanità”
“Abbiamo la fortuna di avere nel nostro territorio tre isole che il mondo ci invidia: Ischia, Capri eProcida. Dobbiamo fare di tutto per tutelarle partendo da tre priorita’: diritto alla salute, diritto alla casa, diritto alla continuita’ territoriale. Chi vive su un’isola non puo’ essere un cittadino di serie B”. Lo dice, in una nota, Edmondo Cirielli, candidato presidente della regione Campania per il centrodestra.”Innanzitutto faremo in modo che i presidi ospedalieri mantengano le proprie funzioni – spiega – inoltre proporro’ una’ indennita’ di disagio insulare’ per medici, infermieri e operatori che lavorano in aree difficili da raggiungere, e un piano straordinario di potenziamento dei servizi sanitari per le isole minori. Porteremo piu’ professionisti, piu’ tecnologie e piu’ servizi anche nei presidi insulari, per assicurare cure tempestive e di qualita’. Ma non basta. Chi deve spostarsi spesso per curarsi deve essere accompagnato e sostenuto. Per questo istituiremo un servizio regionale di trasporto sanitario per i pazienti fragili, in collaborazione con Asl, ProtezioneCivile e compagnie di trasporto marittimo e terrestre, per garantire trasferimenti sicuri, rapidi e gratuiti verso le strutture sanitarie di riferimento. Per la casa serve un cambio di mentalita’: la legalita’ non si difende con la ruspa, ma con norme adeguate, che sono di competenza regionale, programmazione e prevenzione. Chi ha costruito per necessita’ va distinto da chi ha speculato, e la Regione deve guidare questo processo con una nuova legge urbanistica e paesaggistica che dia certezze,tempi rapidi e regole giuste per tutelare il diritto alla casa.Riguardo alla continuita’ territoriale, la Regione e’ competente in materia di traporti pubblici e dovra’ sostenere i costi per aumentare le corse degli aliscafi e traghetti mantenendo le tariffe per i residenti a prezzi calmierati. Un discorso in piu’ merita la messa in sicurezza del territorio su tutte le isole ma con particolare riguardo a Ischia, che ha conosciuto tragedie e attende risposte concrete, non parole. Dopo il sisma del 2017 e la frana del 2022, le famiglie di Casamicciola, Lacco Ameno e di tutto il versante del Monte Epomeo chiedono una sola cosa allaRegione: certezze, non piu’ attese. Il governo Meloni hadimostrato presenza e concretezza con fondi per la ricostruzione, per il dissesto idrogeologico e per la semplificazione delle procedure emergenziali. Ora la RegioneCampania deve fare la sua parte, diventando finalmente alleata dei Comuni, non spettatrice passiva o peggio nemica che gioca allo scaricabarile. La collaborazione tra Stato, Regione eComuni sara’ la chiave per una ricostruzione efficiente,trasparente e partecipata”.

