Assalto al furgone che trasportava le copie di Metropolis, Scala: «Attacco alla libertà di stampa»
Assalto al furgone che trasportava le copie dei quotidiani Metropolis e Il Roma, la solidarietà di Sinistra Italiana attraverso le parole del segretario regionale Tonino Scala. “L’azione criminale avvenuta nella notte nell’area nolana – il blitz armato contro un furgone carico di quotidiani, Metropolis e Il Roma, destinati alle edicole – è un fatto di una gravità assoluta. Non solo un atto intimidatorio, ma un vero e proprio attacco alla libertà di stampa e al diritto delle cittadine e dei cittadini ad essere informati.Il sequestro violento di tutti i giornali, con modalità da rapina organizzata, è un segnale che non può essere sottovalutato. Quando si colpisce la distribuzione dell’informazione, si colpisce la democrazia. Quando si impedisce che un territorio possa leggere, conoscere, formarsi un’opinione, si tenta di imporre il buio: quello culturale, quello sociale, quello politico.Per questo, come Segretario regionale di Sinistra Italiana, esprimo piena solidarietà alle redazioni di Metropolis e de Il Roma, ai lavoratori della distribuzione, agli edicolanti e a tutti coloro che ogni giorno garantiscono, spesso in condizioni difficili, il diritto collettivo alla conoscenza.Allo stesso tempo chiediamo chiarezza immediata. Si accertino le responsabilità, si scavino i legami, si faccia luce su mandanti e interessi. È necessario che le istituzioni tutte, senza ambiguità, difendano la libertà di stampa e contrastino qualsiasi tentativo di intimidazione, infiltrazione o condizionamento criminale.Il nostro Paese ha già conosciuto troppo bene cosa significa quando l’informazione viene imbavagliata. Non permetteremo che si torni indietro. Abbiamo il dovere di schierarci senza esitazioni al fianco di chi produce informazione libera, al fianco del lavoro editoriale, al fianco dei cittadini che vogliono leggere e capire il mondo.La democrazia si difende insieme: un giornale alla volta, una voce alla volta, una verità alla volta.Perché la verità non si ruba, non si sequestra, non si spegne”.

