Conflitti in Ucraina e Palestina, il Forum di Torre del Greco non resta indifferente
Torre del Greco. Il Forum dei Giovani in campo per la pace: sabato 15 novembre alle 17 incontro-dibattito di Torre del Greco invita «Non restiamo indifferenti – L’umanità oltre tutto» a villa Macrina.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto dedicato alle vittime civili dei conflitti armati. Tra gli ospiti diverse personalità di rilievo del mondo accademico, giornalistico e dell’attivismo: Fabio Massimo Castaldo, già vicepresidente del parlamento europeo; Andrea Alesiani, vicepresidente dell’associazione Liberi Oltre; Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans; Rita Mazza, docente dell’università Federico II; Cristiano Tinazzi, giornalista specializzato in aree di guerra e crisi; Omar Suleiman, attivista della comunità palestinese di Napoli; Tetyana Onyskiv, presidente dell’associazione Dateci Le Ali. Prevista poi la sezione visiva “Vittime invisibili”, con gli scatti di Alessia Galli e i disegni di Irina Rusevych. Il progetto nasce per sensibilizzare la cittadinanza, in particolare le nuove generazioni, sulle conseguenze umane delle guerre contemporanee. “Non restiamo indifferenti” si propone come un ponte tra analisi, testimonianze e partecipazione civica, invitando i cittadini a riflettere sul valore universale della vita umana.
Tra i temi affrontati: il ruolo delle comunità locali nella solidarietà globale, le pratiche di assistenza ai rifugiati, il diritto alla protezione civile, e il modo in cui i media raccontano le vittime dei conflitti. «Con questo evento vogliamo sensibilizzare la nostra comunità sulla dimensione universale dei diritti umani delle vittime civili dei conflitti armati. Dietro ogni dato ci sono persone con storie, famiglie, sogni e diritti calpestati» evidenzia Giuseppe Palomba, coordinatore del progetto.
«Questo evento rappresenta un’occasione preziosa per riflettere consapevolmente sul prezzo altissimo che i civili continuano a pagare nei conflitti. È un’iniziativa che ci invita a guardare oltre le semplificazioni e le ideologie, per comprendere davvero le cause e le conseguenze delle guerre» sottolinea l’ufficio di presidenza del Forum guidato da Alfredo Izzo. «Raccontare l’Ucraina e la Palestina significa difendere l’universalità dei diritti umani, senza eccezioni e senza confini», dichiara Claudio Esposito, vice-coordinatore del progetto.
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