Le mani del clan D’Alessandro sulle ambulanze: due arresti
CRONACA
12 novembre 2025

Le mani del clan D’Alessandro sulle ambulanze: due arresti

metropolisweb

Nell’ambito dell’attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata i militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito una ordinanza con irrogazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due persone. Entrambe gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con violenza e minaccia nonché tentata estorsione. Delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia. In particolare, dalle investigazioni svolte sarebbe emersa la gestione occulta e in regime di monopolio – in virtù di sistematiche intimidazioni nei confronti degli imprenditori concorrenti – da parte dell’organizzazione criminale della gestione del servizio di soccorso “118” e di trasporto infermi con ambulanze presso I’ospedale San Leonardo di Castellammare. Inoltre, sarebbe stato posto in essere anche un tentativo di imposizione del servizio di ristoro-bar all’interno dello stadio Menti di Castellammare, sede degli incontri di calcio della squadra locale, la Juve Stabia. Con lo stesso provvedimento, il GIP ha anche disposto il sequestro preventivo della società attraverso la quale sarebbe stato realizzato il regime di monopolio nel settore delle ambulanze e, quindi, il controllo del territorio. Il provvedimento – precisa la procura – è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.