Cacciamani, settimana magica: «Che emozione il gol al Menti»
SPORT
15 novembre 2025

Cacciamani, settimana magica: «Che emozione il gol al Menti»

Michele Imparato

Una settimana da Dio. E’ quella che sta vivendo Alessio Cacciamani. L’esterno della Juve Stabia, dopo essere stato protagonista nella sfida contro il Palermo, segnando un gol bellissimo, è andato a bersaglio anche mercoledì con la maglia della Nazionale Under 19. Un momento davvero magico per Cacciamani, uno dei giovani su cui ha puntato il ds Lovisa in estate. “Sto vivendo emozioni bellissime, tutte indimenticabili e una diversa dall’altra – racconta Cacciamani, che ha dedicato il gol alla Moldova alla sorella Giorgia –. L’esordio in A, lo scudetto, i gol in B, ora quello in Nazionale: indossare questa maglia è un orgoglio e una responsabilità. Cerco di vivermi un momento alla volta, senza pensare al futuro”. Il presente, invece, è giocare davanti a tanta gente, che sia quella di Castellammare o quella di Acireale o Catania: “Sì, al Sud il calcio si vive in maniera davvero passionale, la gente trasmette tanto entusiasmo, e questo fa un bell’effetto, aiuta moltissimo”. Nato a Jesi e partito dalla Biagio Nazzaro di Chiaravalle, Alessio dopo un anno a Fano e due all’Ancona, ha spiccato il volo, direzione Torino: “Un’altra vita – racconta Cacciamani –. Ma dopo un periodo iniziale di adattamento è andato tutto per il meglio, anche perché la famiglia sia a Torino che ora a Castellammare non mi ha mai fatto mancare il suo supporto. A casa sono comunque legatissimo: quando torno mi rivedo bambino, con il sogno di giocare a calcio”. La maglia dell’esordio col Toro “è appesa nell’armadio”, ma di questo passo di maglie da collezione rischiano di essercene altre: quella della Juve Stabia e ora della Nazionale. “Quest’anno ho avuto e sto avendo la fortuna di giocare in una società che sa valorizzare i giovani – dice –. Ringrazio il direttore e il mister (rispettivamente Matteo Lovisa e Ignazio Abate, ndr) per avermi voluto a Castellammare: il gol col Padova è stato bello, ma le emozioni provate nel segnare in casa contro il Palermo sono indescrivibili. Le soddisfazioni che mi sto togliendo significano che sto lavorando nella direzione giusta”. Cacciamani, esterno d’attacco, ha due idoli: “Uno ha smesso da poco, ed è Gareth Bale. L’altro, invece, è Federico Chiesa: ho in mente le immagini dell’Europeo vinto nel 2021, quando mi innamorai del suo modo di giocare”. Da Jesi a Catania, passando per Torino e Castellammare: Cacciamani va di corsa. Oggi, allo stadio Massimino di Catania, Alessio Cacciamani torna in campo con la Nazionale Under 19 per affrontare la Bosnia-Erzegovina (ore 15.50 con diretta RaiSport). Vincendo l’Italia staccherebbe, con un turno di anticipo, il biglietto per la fase élite di qualificazione all’Europeo. Sarà la prima delle due partite che l’Italia giocherà allo stadio ‘Angelo Massimino’, sede anche del match di martedì alle ore 15 contro la Polonia. Poi Cacciamani farà rientro a Castellammare per preparare, insieme ai compagni della Juve Stabia la partita contro la Sampdoria a Marassi.