Elezioni regionali. Scontro sulla casa di Fico al Circeo, Fdi: «E’ condonata»
CRONACA
16 novembre 2025

Elezioni regionali. Scontro sulla casa di Fico al Circeo, Fdi: «E’ condonata»

Metropolis

Dopo il gozzo ormeggiato in zona militare, la casa al mare oggetto di condono. La campagna elettorale per le Regionali in Campania si avvia verso il rush finale e si alzano i toni. Il nuovo affondo di Fratelli d’Italia all’indirizzo di Roberto Fico, candidato del campo largo, arriva a metà mattinata dal senatore Sergio Rastrelli che rilancia un articolo del quotidiano ‘La Verità’ accusando Fico “di aver usato la sanatoria per condonare la sua casa del Circeo”. Il giornale racconta di una casa di famiglia, di cui Fico “è comproprietario con la sorella Gabriella” regolarizzata proprio grazie a una sanatoria chiusa nel 2017, un anno prima che Fico diventasse presidente della Camera. La vicenda riguarda un immobile a San Felice del Circeo, una costruzione degli anni Settanta. “La sanatoria – scrive ‘La Verità’ – riguarderebbe opere abusivamente realizzate, in particolare, il cambio di destinazione del piano terra da garage ad abitazione” nell’ambito di una pratica avviata negli anni Ottanta dal precedente proprietario. “Non bastava la vicenda opaca della barca – sottolinea Rastrelli -. Eppure proprio ieri Fico dichiarava che non servono i condoni ma il diritto alla casa”. La replica dell’ex Presidente della Camera arriva a stretto giro di posta. “La richiesta di sanatoria non è stata fatta dal presidente Fico né dalla sua famiglia, bensì dal precedente proprietario della casa di San Felice Circeo negli anni Ottanta”. “E’ quindi semplicemente falso – fa sapere il suo ufficio stampa – sostenere che il presidente abbia richiesto un condono o una sanatoria”. Ma Fico non si ferma qui e nel pomeriggio posta sui social il suo comizio a Procida proprio dal gozzo oggetto delle polemiche. E dal pozzetto della barca replica a Fdi: “Siamo una rete e non ci fermano con le schifezze che vogliono far passare su di me e su tutti noi”. Lo scontro è soprattutto con i Fratelli d’Italia. Per il responsabile nazionale dell’organizzazione, Giovanni Donzelli “se il criterio di Fico è quello di impedire ai cittadini di fare quello che ha fatto lui, ci deve spiegare perché lui si sente più importante rispetto ai cittadini o deve avere dei privilegi rispetto agli altri”. In soccorso di Fico arrivano dai Cinque stelle il vicepresidente della Camera Sergio Costa (M5s) “Centrodestra alla frutta, che non sa più cosa inventare”, e il deputato Agostino Santillo, per il quale la “destra è in confusione totale”. Il tema del condono continua dunque ad essere al centro della campagna elettorale campana. E anche il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli ci è tornato sopra, parlando di un atto di legalità. “Qui l’abuso – ha detto – lo hanno fatto Bassolino e la sinistra, quando non hanno consentito ai campani di accedere al condono”. Scende in campo anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oggi a NAPOLI: “Non capisco perché”, se la sinistra “propone sanatorie in materia di irregolarità della posizione di soggiorno degli immigrati”, non possono essercene altre. Oppure, chiede il ministro, “i condoni, e le regolarizzazioni valgono solo se servono a perseguire obiettivi politici?”. Parole – quelle di Piantedosi – che secondo la senatrice del Pd Sandra Zampa “lasciano esterrefatti”. Picchia duro anche la grillina Carmela Auriemma: “Il ministro dell’Interno del Governo Meloni appare un po’ confuso. Scambia gli immobili con gli esseri umani”.