Casola, nomina degli scrutatori: scoppia la polemica
Il comune di Casola di Napoli ha scelto di nominare gli scrutatori per le prossime elezioni regionali con il metodo nella nomina diretta con la rotazione degli scrutatori alla prossima tornata elettorale. Una procedura legittima, disciplinata dalla legge ma che ha suscitato malumori da parte dell’ex consigliere di maggioranza Michele Inserra. «La nomina diretta degli scrutatori, è imbarazzante- ha detto Michele Inserra-Se oggi è stato “accontentato” un numero di cittadini, alla prossima tornata elettorale toccherà ad altri essere designati. Una procedura, quella della rotazione, che alimenta così un presunto consenso popolare. Sarebbe bastato procedere a un sorteggio in diretta streaming per evitare di fare chi figli e chi figliastri. Questa sì è che è imparzialità. Non tutti gli iter di legge sono da considerarsi equi e giusti. Quello della chiamata diretta degli scrutatori è uno di questi. Non me ne vogliano i designati, che sono estranei al tutto, ma così facendo assistiamo a un teatrino poco edificante per la politica. Nessuna accusa, nessuno scandalo, nessuna irregolarità, per carità. Semplicemente indignazione per una procedura inopportuna “sposata” dalla maggioranza consiliare». Il sindaco Alfredo Rosalba ha risposto alla polemica. «Si tratta di una procedura legittima e fatta nella massima trasparenza», ha commentato il primo cittadino.

