Ercolano, infarto davanti al distretto sanitario: 54enne strappato alla morte
Ercolano. Pioveva forte ieri mattina in via Marittima quando un uomo di 54 anni si è accasciato improvvisamente davanti all’ingresso del distretto sanitario. Era privo di sensi, senza respiro e senza battito.
Gli infermieri dell’accettazione hanno capito subito la gravità della situazione e sono corsi fuori sotto la pioggia, trascinando il carrello d’emergenza. All’esterno, con i camici bagnati e il tempo che correva veloce, hanno iniziato il massaggio cardiaco, liberato le vie aeree con la cannula di Guedel e ventilato il paziente con l’Ambu.
Un lavoro di squadra rapido e deciso che, dopo interminabili attimi, ha riportato un primo battito. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata, l’uomo era vivo ma instabile. L’uomo è stato caricato a bordo – protetto dalle coperte termiche – mentre gli operatori continuavano a monitorarlo. Ma il destino ha messo alla prova i sanitari ancora due volte: durante il tragitto verso l’ospedale, il cuore dell’uomo si è fermato di nuovo. E poi un’altra volta ancora. Due arresti cardiaci, due rianimazioni riuscite. Una tenacia doppia: quella del paziente e quella dei soccorritori che non hanno mollato per un solo istante.
Una battaglia continua, combattuta minuto dopo minuto fino all’arrivo in pronto soccorso, dove il paziente è stato preso in carico ancora in vita.
La direzione del Distretto ha espresso ufficialmente le proprie congratulazioni al personale coinvolto, sottolineando la prontezza e la professionalità dimostrate in condizioni difficili. Un intervento definito “meritorio”, capace di trasformare un momento drammatico in una storia di salvezza.


