Tre furti di e-bike in penisola sorrentina, ladro incastrato dal tatuaggio
Un tatuaggio sul braccio sinistro, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza, sarebbe stato l’elemento decisivo per incastrare l’uomo ritenuto responsabile di tre furti di biciclette a pedalata assistita avvenuti tra Sorrento e Sant’Agnello. Nella mattinata di ieri i carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti del presunto autore dei colpi, già detenuto nel carcere di Poggioreale per altra causa. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra il 18 agosto e il 7 settembre 2025 e riguardano la sottrazione di tre biciclette elettriche: due rubate all’interno di proprietà private e una terza prelevata in strada. Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Sorrento e coordinate dalla Procura, si sono basate sull’acquisizione e sull’analisi di filmati provenienti da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. Dalle immagini sarebbe emersa la corrispondenza tra le caratteristiche fisiche dell’uomo, il suo abbigliamento e quello del soggetto ripreso durante i furti. Determinante, secondo gli investigatori, è stato un controllo effettuato nei confronti dell’indagato in penisola sorrentina: in quella circostanza i militari avrebbero riscontrato la perfetta coincidenza tra il tatuaggio sul braccio sinistro, gli abiti indossati e quelli visibili nei filmati. Un insieme di elementi che avrebbe permesso di delineare, con elevata probabilità, il quadro indiziario alla base della misura cautelare. L’ordinanza è stata notificata all’uomo direttamente in carcere. Resta fermo che la sua posizione dovrà essere valutata nelle sedi processuali competenti, dove potrà far valere la propria difesa.


