Controlli della Prefettura di Napoli: dieci accessi in cantieri edili
CRONACA
21 novembre 2025

Controlli della Prefettura di Napoli: dieci accessi in cantieri edili

metropolisweb

Il Prefetto di Napoli, Michele diBari, nell’ambito dell’attività di prevenzione antimafia, ha disposto nell’anno in corso, fino alla data odierna, oltre ai provvedimenti interdittivi (n.130) e alle misure di prevenzione collaborativa (n.26), anche 10 accessi nei cantieri attivi in ambito metropolitano per la realizzazione di lavori pubblici.Tra gli strumenti operativi di cui il Prefetto può disporre per prevenire e contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata particolarmente incisivo, è quello degli accessi ai cantieri delle opere finanziate con risorse pubbliche e, in particolare, delle cosiddette grandi opere.Su incarico dell’Autorità prefettizia, tale attività viene svolta dal Gruppo Interforze, composto dai referenti delle Forze dell’ordine, dell’Ispettorato del Lavoro e del Provveditorato alle Opere pubbliche, coordinati dalla DIA, che si recano, per svolgervi accertamenti ispettivi, sui luoghi in cui i cantieri sono funzionanti, al fine di svolgere mirati controlli e verifiche sulle società che vi operano, sul personale ivi impiegato, sui mezzi utilizzati e sulla relativa documentazione amministrativa.Tali iniziative sono volte ad incrementare la tutela della legalità nello specifico settore degli appalti e a prevenire,quindi, i tentativi di infiltrazione mafiosa nella realizzazione delle opere pubbliche, nonché nel solco delle iniziative più generali di prevenzione e salvaguardia dell’ordine pubblico economico. Sono finalizzate anche a verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.I dieci accessi si riferiscono sia ad alcune grandi infrastrutture che ad opere finanziate con i fondi del PNRR. Il Gruppo Interforze sta svolgendo al riguardo un prezioso e complesso lavoro di osservazione, di acquisizione e di analisi dei dati rilevati.