Donne al sicuro, a San Giorgio confronto tra studenti e polizia
San Giorgio a Cremano. Martedì 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, farà nuovamente tappa a San Giorgio a Cremano il progetto “Donne al Sicuro – Conosci, Previeni, Difenditi”, una giornata di studio, informazione e prevenzione ideato esclusivamente per le donne, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti di prevenzione e gestione dei rischi connessi alla violenza di genere.Al Pala Veliero, dalle ore 9:00 di fronte ad una platea composta dagli studenti e dalle studentesse degli Istituti Secondari cittadini, l’Associazione Professionale IPTS con in testa il suo Presidente Nazionale Cristiano Curti Giardina, unitamente al Comando di Polizia Locale di San Giorgio a Cremano guidato dal Comandante Gabriele Ruppi, saranno protagonisti di una giornata formativa ed informativa sulla prevenzione e la gestione di situazioni potenzialmente pericolose, allo scopo di sviluppare un percorso di crescita e consapevolezza sul tema.Dopo i saluti istituzionali ed introduttivi da parte del Commissario Straordinario Prefettizio della Città di San Giorgio a Cremano, sarà il Dottor Raffaello Falcone, Procuratore Aggiunto presso la IV Sezione della Procura della Repubblica di Napoli a relazionare gli studenti su una tematica che sta purtroppo diventando sempre più un’emergenza a carattere nazionale.Tra gli interventi previsti anche quello del Maresciallo Ordinario Carmine Santangelo in servizio presso il Comando di Polizia Locale di Napoli.Dopo una breve introduzione teorica sulle forme di violenza e sugli aspetti psicologici legati alla gestione delle emozioni in situazioni di pericolo, le partecipanti verranno coinvolte in esercitazioni pratiche e simulazioni realistiche di aggressioni (tentativi di violenza, rapina, scippo, percosse, ecc.) da parte del team di istruttori del Comitato Regionale Campano dell’IPTS.Le tecniche proposte, semplici ma efficaci, permetteranno alle corsiste di riconoscere e prevenire un’aggressione, nonché – in caso di necessità – di interrompere l’azione violenta e neutralizzare l’aggressore, sempre nel rispetto dei limiti di legge.

