Antonio Careca in visita agli Scavi di Pompei
Visita d’eccezione agli Scavi archeologici di Pompei, dove uno dei calciatori più amati della storia del Calcio Napoli si è concesso qualche ora tra le vie dell’antica città romana. A passeggiare tra templi, domus e mosaici è stato Careca, l’indimenticato attaccante brasiliano che, insieme a Diego Armando Maradona, formò uno dei reparti offensivi più celebri e iconici del calcio mondiale. Una presenza discreta, la sua, giunta in forma strettamente privata ma che non è passata inosservata ai visitatori e al personale del Parco archeologico. Careca, protagonista assoluto dell’epoca d’oro azzurra, fu compagno di reparto del Pibe de Oro negli anni in cui il Napoli raggiunse traguardi storici. Con lui vinse lo Scudetto del 1990 e la Coppa Uefa del 1989, contribuendo con gol, eleganza e senso tattico a scrivere pagine indelebili nella memoria collettiva dei tifosi. Il suo ritorno in Campania, anche se lontano dai riflettori sportivi, suscita ogni volta emozione e nostalgia. Durante la passeggiata tra gli scavi, l’ex bomber si è soffermato ad ammirare le ricchezze archeologiche emerse dagli scavi, mostrando grande interesse per la storia di Pompei e per la conservazione del sito. Un incontro tra due patrimoni: quello calcistico, rappresentato da una delle leggende del calcio sudamericano e partenopeo, e quello culturale, custodito in uno dei luoghi più visitati e suggestivi al mondo. La presenza di Careca a Pompei conferma ancora una volta il legame profondo tra le glorie azzurre e la città che le ha adottate e celebrate.

