Castellammare. Premio Michele Cavaliere al Procuratore Nunzio Fragliasso
La settima edizione del premio Michele Cavaliere al procuratore capo di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso. Il riconoscimento, intitolato all’imprenditore di Gragnano che fu ammazzato dalla camorra per non essersi piegato alle richieste estorsive, viene assegnato alle personalità che si sono distinte nel contrasto alla criminalità organizzata. La cerimonia si è svolta questa mattina presso i locali del Circolo della Legalità di Castellammare di Stabia. Il procuratore capo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, è stato premiato per la sua lunga carriera in magistratura, durante la quale ha ricoperto anche incarichi nella Direzione Distrettuale Antimafia e si è distinto in particolare per il contrasto ai reati di natura ambientale. «Il premio è sicuramente gradito, ma noi non facciamo altro che il nostro lavoro», ha detto Fragliasso ringraziando il presidente di Sos Impresa Luigi Cuomo. Durante l’evento è stato assegnato al giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985, un premio speciale intitolato alla memoria della professoressa Amalia Dema, storica presidentessa della Cps (Comunità Promozione e Sviluppo). A ritirarlo è stato il senatore Paolo Siani, fratello di Giancarlo: «E’ stato ucciso per aver fatto il suo lavoro – ha ricordato Siani, aggiungendo – Un giornalista che conosce la verità ha il dovere di scriverla». Tra i premiati anche il comandante della polizia municipale di Pomigliano D’Arco, Luigi Maiello, che si è distinto nel corso degli anni per la sua lotta all’illegalità: «Quando ero a Marano scoprimmo che la casa confiscata del killer di Siani era ancora occupata dai suoi familiari e così intervenimmo per ristabilire la legalità». Il premio Michele Cavaliere, infine, è stato assegnato anche al giornalista di Metropolis Quotidiano, Tiziano Valle.

