Fico lancia l’allarme, turismo e PNRR non bastano: «Il Sud senza futuro»
CRONACA
27 novembre 2025

Fico lancia l’allarme, turismo e PNRR non bastano: «Il Sud senza futuro»

Rita Inflorato

Il Rapporto Svimez evidenzia alcuni segnali positivi per il Mezzogiorno, come l’aumento dell’occupazione grazie agli investimenti del PNRR, ma allo stesso tempo mostra criticità profonde: cresce il numero dei lavoratori poveri e continua senza sosta la migrazione dei giovani dal Sud.

«Questi dati sono un grido d’allarme, le politiche regionali dovranno mettere al centro i giovani, garantendo loro il diritto di restare e di tornare attraverso investimenti in innovazione, imprese, aree interne e collaborazione tra università, ricerca e aziende», dichiara Roberto Fico, presidente eletto della Regione Campania.

Anche il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, sottolinea che la crescita economica attuale dipende soprattutto dal PNRR e dal boom del turismo «un settore però a bassa produttività e con salari spesso insufficienti. L’aumento degli affitti brevi peggiora l’emergenza abitativa nelle grandi città del Sud, mentre la povertà cresce anche tra gli occupati».

Per rilanciare il Mezzogiorno occorrono innovazione, strategie industriali e imprese di dimensioni adeguate. Per i giovani meridionali serve un progetto vero, grande, ambizioso. Un progetto che non li obblighi più a scegliere tra il proprio futuro e la propria terra. Serve un Sud in cui emigrare sia una possibilità, non una condanna; una scelta libera, non una fuga forzata.

Oggi i giovani continuano ad andare via mentre al sud restano silenzi e occasioni mancate, ma non può essere questo il destino del Mezzogiorno. Bisogna costruire un Sud che non perda i suoi figli, ma li trattenga perché offre opportunità, li attiri perché sa crescere con loro. Un Sud che non abbia più paura del futuro, ma lo pretenda. Un Sud che sappia restituire ai suoi giovani non solo un lavoro, ma un orizzonte. Un domani degno dei loro sogni.