Scafati. Lettere anonime contro il Comune: scatta l’inchiesta
CRONACA
29 novembre 2025

Scafati. Lettere anonime contro il Comune: scatta l’inchiesta

Mario Memoli

Continuano ad arrivare al Comune di Scafati lettere anonime, spedite da mano ignota ma con destinatario che siede nei banchi della minoranza di Palazzo Mayer. La seconda a distanza di una decina di giorni. Ovviamente, la missiva è finita nelle mani dei carabinieri e quindi della procura nocerina che valuterà se sarà il caso di proseguire con le indagini. A farla recapitare agli uomini dell’Arma della locale Tenenza è stato Francesco Carotenuto, leader di Scafati Arancione. “Me ne è arrivata un’altra di lettera, a distanza di 10 giorni, che ho regolarmente consegnato ai carabinieri”, ha scritto sulla sua pagina social il consigliere di opposizione. Che ha aggiunto. ” La missiva parla di presunti abusi che rasentano addirittura fenomeni di corruttela all’interno dell’Ente in particolare per la rigenerazione urbana che riguarda una attività commerciale che dovrebbe essere ubicato in via Passanti”. Carotenuto – che ha pubblicato per grandi linee il contenuto della lettera parla di situazioni “dettagliatamente esposte come le criticità e presunti abusi dal punto di vista urbanistico e procedurale”. In qualità di consigliere comunale, ha detto che non poteva far altro che prendere quanto gli era pervenuto presso il suo protocollo informatico e portarlo all’autorità giudiziaria. “Verificheranno loro se ci sono elementi di illiceità per aprire procedimenti penali. Io ho fatto il mio dovere di informare le autorità su quanto mi è stato segnalato”. Intanto tengono sempre banco in città le vicende legate al maltempo e i danni provocati. Nel mirino sempre il sindaco Aliberti che l’altro ieri durante gli allagamenti aveva affermato di essere stato lasciato solo dalla Regione.