Serie B. La Juve Stabia riscopre Maistro: «Un gol per mia figlia»
SPORT
2 dicembre 2025

Serie B. La Juve Stabia riscopre Maistro: «Un gol per mia figlia»

Metropolis

Controllo con il destro per eludere l’intervento dell’avversario, palla spostata sul mancino e tiro imprendibile all’incrocio dei pali. Tutto questo, muovendosi con eleganza in poco più di un metro quadrato appena dentro l’area di rigore. Una giocata di classe, una giocata da Fabio Maistro. Il trequartista della Juve Stabia si riscopre decisivo nella sfida con la capolista Monza e ora spera di poter conquistare nuovamente una maglia da titolare. Sulle qualità di Maistro non ci sono mai stati dubbi, dal punto di vista tecnico è probabilmente uno dei calciatori più forti della categoria. Il suo rendimento però è stato spesso altalenante e questo forse gli ha impedito di avere una carriera ancor più importante. A sintetizzare al meglio quello che è un po’ il pensiero di tutti, ci ha pensato mister Ignazio Abate al termine della partita con la capolista. «Maistro ha fatto quello che è nelle sue corde, deve credere in sé stesso e deve vivere per quelle emozioni, gente come lui deve arrivare a incidere», ha detto l’allenatore della Juve Stabia lasciando intendere quanto potrebbe essere determinante per la squadra l’apporto del trequartista, sia in termini di gol che di assist. «Durante la carriera sono stato un po’ altalenante e sto cercando di migliorare l’aspetto caratteriale», ha ammesso Maistro al termine dell’incontro sottolineando però che «quando fai spezzoni di partita, poi giochi, poi magari torni a fare spezzoni, fai fatica». Un lavoro sulla testa che mister Ignazio Abate sta provando a fare fin dal ritiro estivo. «Mi sottovaluto, penso sempre di essere un po’ di meno degli altri. Ma dopo essermi sbloccato spero di avere una marcia in più», dice il fantasista che sia contro la Sampdoria che contro il Monza ha avuto un impatto con la partita sicuramente positivo. «Mi conosco, so che quando entro ho bisogno di toccare subito qualche pallone per mettermi in moto, così mi sono anche allargato all’inizio facendo arrabbiare mister Abate che mi urlava di andare dentro», ha raccontato Maistro che non a caso proprio nelle zolle di campo dove lo vuole l’allenatore della Juve Stabia è riuscito a trovare la giocata decisiva. «Quando è arrivata la prima palla ho sterzato subito, quella è la mia zona e sapevo di poter trovare lo spazio per calciare forte», ha detto il fantasista gialloblù che ha permesso alla Juve Stabia di tornare a conquistare un punto pesante dopo la sconfitta con la Sampdoria. «Veniamo da due partite positive e quando conquisti un pareggio contro una squadra forte come il Monza prendi fiducia», ha detto Maistro aggiungendo «è importante avere anche un’altra partita subito così vicina, con il Bari giochiamo in casa, dove sappiamo di avere una marcia in più». Una marcia in più che per Maistro ha un nome e cognome: «Mia figlia Anami subito dopo la partita mi ha chiamato dicendo “papà-gol, papà-gol”, la dedica è tutta per lei».