Serie B. Juve Stabia all’americana: comincia così l’era Brera Holdings
SPORT
3 dicembre 2025

Serie B. Juve Stabia all’americana: comincia così l’era Brera Holdings

Metropolis

Comincia una nuova era in casa Juve Stabia. Dopo 7 anni si chiude l’esperienza del presidente Andrea Langella a Castellammare e inizia quella della Brera Holdings (in quota Solmate), che ha rilevato l’intero pacchetto azionario del club. La svolta è arrivata in sede di approvazione del bilancio: la società americana ha ricapitalizzato (per oltre 2 milioni di euro) ripianando le perdite e prendendo di fatto anche il 48 per cento delle quote del socio di minoranza, Andrea Langella. Il delicato passaggio burocratico è stato curato dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, nel corso di una riunione che si è svolta nella serata di lunedì presso lo studio notarile Borrelli di Napoli. L’acquisizione dell’intero pacchetto azionario da parte della Brera Holdings non dovrebbe avere particolari novità nell’assetto dirigenziale. Filippo Polcino resta presidente del Cda, di cui fanno parte l’irlandese Daniel McClory e il commercialista napoletano Gennaro Fusco. Una giornata importante quella di lunedì per la Juve Stabia che ha rispettato anche il termine relativo all’invio del bilancio (al 30 settembre) alla nuova Commissione di controllo che ha sostituito la Covisoc, e che ora dovrà valutare i conti prima di trasmettere tutto alla Figc. Per farla breve, la Juve Stabia è riuscita a evitare il rischio di un blocco del mercato di gennaio o magari di dover fare plusvalenze (come accaduto l’anno scorso con Folino ceduto alla Cremonese) prima di chiudere eventuali operazioni. Non è tutto, perché la Juve Stabia riuscirà a pagare con largo anticipo anche gli stipendi ai suoi dipendenti. Il presente è più che roseo dunque, mentre per quanto riguarda il futuro, la nuova proprietà si aggiornerà nelle prossime settimane per stabilire le strategie. L’idea di base, in ogni caso, non dovrebbe discostarsi da un progetto triennale con investimenti sulla squadra, sul settore giovanile e forse anche sulle strutture. A cominciare dallo stadio. E’ chiaro che molto dipenderà anche dai risultati della Juve Stabia e la salvezza in Serie B, in questa stagione, rappresenta un obiettivo fondamentale per costruire il futuro. Nel frattempo, il presidente Andrea Langella, ha voluto affidare a una lunga lettera il suo addio alla squadra che ha guidato per sette anni, raggiungendo il punto più alto della sua storia con la semifinale play off per la Serie A. «Anche solo aver sfiorato la promozione in A, aver disputato la semifinale play off e vissuto certe emozioni, resterà qualcosa di indelebile nel cuore di tutti i sostenitori e del sottoscritto, che sarà per sempre il primo tifoso della Juve Stabia. Questo splendido traguardo lo abbiamo centrato raccogliendo il massimo del minutaggio attraverso una oculata politica di gestione tecnica e finanziaria della quale, permettetemi, mi prendo parte del merito. Lascio a malincuore ma con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, sapendo di aver commesso errori ma di non aver mai lesinato impegno. Stabiese un giorno, stabiese per sempre», ha detto Langella.