La denuncia di Ricci guida lo sciopero della Cgil: «Stipendi tra i più bassi d’Italia»
Venerdì 12 dicembre la Campania alzerà la voce. La Cgil chiama allo sciopero generale contro una manovra di bilancio che, secondo il sindacato, continua a pesare proprio su chi ha meno.
A Napoli il corteo partirà da piazza del Gesù e sfilerà fino a piazza Municipio, dove Nicola Ricci e Luigi Giove daranno voce alla protesta di un territorio stremato.
Ricci mette a nudo il problema con parole nette: «Nel biennio 2022-2024 il drenaggio fiscale è stato pari a 2.257 euro a fronte di un aumento salariale di 1.680 euro, contro i 2.181 della media nazionale. Cinquecento euro in meno all’anno in busta paga».
Una denuncia che porta a una richiesta altrettanto chiara: «Chiediamo la restituzione di queste tasse per aumentare salari e pensioni e rilanciamo la proposta di tassare dell’1,3% chi ha patrimoni che superano i 2milioni di euro per sostenere il 99% dei lavoratori pensionati italiani».
Un giorno di sciopero, un grido collettivo non per fermare il paese, ma per restituire dignità a chi lo manda avanti ogni giorno.


