Casola, una cena spettacolo per finanziare la costruzione di un campetto per disabili
CRONACA
14 dicembre 2025

Casola, una cena spettacolo per finanziare la costruzione di un campetto per disabili

Gaetano Angellotti

Una cena spettacolo all’insegna della solidarietà e dell’inclusione si è svolta ieri sera a Casola di Napoli, con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di un campetto polifunzionale dedicato ai ragazzi con disabilità. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Abili alla Vita Aps”, guidata dal presidente e fondatore, il dottor Pasquale Santarpia, e si è tenuta presso il ristorante “La Costiera”, in via Sassola. All’evento hanno preso parte oltre 200 persone, a testimonianza della forte sensibilità del territorio verso i temi dell’inclusione sociale e dello sport come strumento di crescita e aggregazione. Il momento conviviale ha avuto una finalità ben precisa: sostenere la nascita di una struttura sportiva accessibile, dove i “ragazzi speciali” non solo di Casola di Napoli, ma anche dei comuni dei Monti Lattari, della Costiera Sorrentina e dell’area vesuviana, possano praticare attività sportive in un contesto sicuro e inclusivo. Il campetto polifunzionale consentirà di svolgere diverse discipline, tra cui calcetto, pallavolo, pallacanestro e altre attività motorie, favorendo la socializzazione, il benessere fisico e l’autonomia personale dei partecipanti. La serata è stata arricchita da uno spettacolo musicale che ha coinvolto il pubblico grazie alle esibizioni degli artisti Alfosax, Alfredo e Rossella, Enzo Barone, Roberto Volpe e momenti di karaoke, creando un clima di festa e partecipazione. A chiusura dell’evento non è mancata la tradizionale tombolata, molto apprezzata dai presenti, con ricchi premi messi in palio. Nel corso della serata, il presidente Santarpia ha illustrato le finalità dell’associazione: «Con questa iniziativa – ha spiegato – intendiamo arricchire la nostra offerta di servizi che spaziano dall’assistenza legale al punto di ascolto, dal disbrigo pratiche alla consulenza amministrativa, fino all’informazione e al supporto ai genitori di figli con disabilità». Antonio Cesarano