Castellammare, Tullio e i suoi laboratori d’arte con i bimbi speciali
CRONACA
17 dicembre 2025

Castellammare, Tullio e i suoi laboratori d’arte con i bimbi speciali

metropolisweb

Laboratori creativi per bambini diversamente abili per sviluppare i loro talenti. A raccontare questa esperienza è Tullio Cotticelli, premiato recentemente dalla fondazione Costanza, che da tempo lavora con bambini e adolescenti con bisogni speciali: «Collaboro con educatori e cooperative del territorio – spiega – e spesso mi chiamano le famiglie che hanno esigenze specifiche. Organizzo laboratori creativi, come la realizzazione di presepi utilizzando materiali di riciclo, come lattine e bottiglie, contribuendo anche alla sensibilizzazione ambientale. Il territorio ringrazia».

I progetti coinvolgono cooperative e enti regionali, e coprono diverse aree tra Napoli e Salerno. «Si tratta di percorsi molto importanti – aggiunge Cotticelli – che richiedono empatia. Ogni bambino è una persona a sé, con una storia alle spalle, e già il solo gesto di mettere piede in classe al mattino racconta molto di lui. Spesso ci si dedica troppo poco alle attività all’aria aperta. La scuola deve diventare una seconda casa: il mio intento è farli sentire felici e sereni, attraverso il colore, la pittura e la musica».

I laboratori sono stati estesi anche alle scuole tramite i progetti Pon, con attività all’aperto e a contatto con il sole. «Questa dimensione è molto valorizzata dalle scuole – sottolinea – e rappresenta un progetto innovativo, perché permette ai bambini di esprimersi liberamente e imparare attraverso l’esperienza diretta». Cotticelli racconta anche la sua esperienza personale: «Dopo tante belle esperienze, faccio parte di quella categoria di stabiesi che hanno dovuto lasciare la città, ma mi piacerebbe tornare a essere cittadino di Castellammare. Ho 47 anni e tante esperienze alle spalle: difficoltà e ostacoli mi hanno formato e trovato la mia dimensione artistica. Lavorare con ragazzi speciali, anche autistici, ti ripaga con affetto e purezza: mi corrono incontro e mi abbracciano».

Oltre alla pittura, Cotticelli ha coltivato la passione per la scrittura e la musica: «Ho cominciato a scrivere canzoni e lo scorso anno sono arrivato in semifinale al Tour Music Fest, dove si sono esibiti anche artisti come Marco Masini. Il mio brano racconta il percorso degli adolescenti che stanno per diventare grandi, con un messaggio di libertà e amore senza restrizioni. Il 14 gennaio a Milano il mio testo sarà affidato a un cantante. Attraverso le rime e le emozioni cerco di dare voce a tematiche sociali e a categorie che spesso non hanno spazio».