De Luca a Fico: «Per tre anni può non fare nulla»
Le consuete dirette Fb di Vincenzo De Luca continuano anche dopo la fine del suo mandato, il presidente uscente della Regione Campania ha infatti continuato a trattare diversi temi nella diretta di oggi tra cui la vicenda relativa ai test di medicina, la questione del pensionamento e le norme sui condomini.
De Luca si è poi anche espresso riguardo la nuova giunta regionale affermando che: «Se la nuova giunta regionale si limitasse soltanto a concretizzare le cose che sono in corso e che abbiamo programmato avrebbe da lavorare per almeno tre anni senza fare niente». Per De Luca il principale compito della nuova giunta è quindi mettere in pratica ciò che era già stato programmato e deciso precedentemente, per l’ex presidente quindi il lavoro della nuova giunta risulterebbe facilitato e ha ricordato anche: «Quando ci siamo insediati noi, non abbiamo avuto questa fortuna». «Se soltanto non ci si distrae e si dà attuazione alle cose che abbiamo già programmato, la Campania può avere tre anni di serenità e il governo regionale può avere tre anni di lavoro finanziato e impostato» ha detto De Luca.
L’ex presidente ha poi ribadito che commenterà quando si faranno le scelte sulla giunta e gli altri incarichi costituzionali. Tra gli episodi importanti e positivi chiamati in causa durante la diretta, De Luca ha ricordato l’approvazione da parte della Unione europea della modifica del Fesr, lo sblocco per l’apertura del centro per l’autismo di Valle di Avellino e l’inaugurazione nuova stazione dell’Eav a Castellammare di Stabia, ribadendo ancora una volta che si tratta di eventi importanti “che attengono alla programmazione fatta dalla precedente giunta regionale”: «Lo dico non solo perché è corretto richiamare il lavoro che è stato fatto ma perché è positivo che questo lavoro vada avanti e sarà merito anche della nuova giunta. Tutto qui, una operazione di trasparenza ma anche di apprezzamento per le cose che si vanno a completare».
Tra le altre tematiche affrontate nella diretta De Luca ha parlato del test d’ingresso per la facoltà di Medicina, delle norme sui condomini e le pensioni. Riguardo i test di accesso a medicina De Luca ha ricordato che il 90% dei ragazzi non ha superato i test e rischia di perdere un anno e per tanto, secondo De Luca sarebbe più opportuno rimuovere il test e lasciare che la selezione avvenisse in maniera naturale. Il presidente uscente si è poi espresso anche a riguardo la “clamorosa” vicenda delle spese condominiali definendo ironicamente una “scienziateria” il programma che prevedeva di scaricare le spese non pagate sui condomini che pagano. Infine, ha parlato di “misure raffazzonate che creano preoccupazione” in relazione al tema del pensionamento criticando l’ipotesi riguardante l’allungamento di sei mesi della finestra necessaria per passare dal momento in cui si raggiunge l’età pensionabile a quando arriva l’assegno di pensione e anche quella di rendere obbligatoria la pensione integrativa.


