A Terzigno nuovi ori e mosaico in mostra al Matt: “La cultura è riscatto”
CRONACA
19 dicembre 2025

A Terzigno nuovi ori e mosaico in mostra al Matt: “La cultura è riscatto”

Andrea Ripa

La “cultura” come sinonimo di “riscatto” del territorio. Una narrazione che a Terzigno si concretizza nelle sale del museo Matt, il polo nato negli anni e che oggi “accoglie” nuovi reperti che negli anni sono stati trovati nelle ville di epoca romana di Cava Ranieri. Oggetti preziosi e un mosaico che entrano a far parte del nuovo allestimento del museo archeologico e territoriale di Terzigno dopo aver “arricchito” le sale museali di mezzo mondo. In quella che è stata ribattezzata la “sala dei tesori”, ben presto sarà intitolata all’archeologa Caterina Cicirelli scomparsa qualche anno fa, nei prossimi mesi giungeranno altre preziose testimonianze delle ville romane. “Un altro momento che inorgoglisce il percorso di questa amministrazione”, le parole del vicesindaco di Terzigno, Genny Falciano.

“Il Matt si arricchisce, si amplia e diventa sempre di più un polo culturale di riferimento. Un museo che abbiamo fortemente voluto, spesso togliendo spazio e tempo ai nostri affetti. E intervenendo affinché la gestione di questo museo non aggravasse il bilancio pubblico.

La crescita di questi anni è il frutto di un lavoro immane”, ha speigato Falciano aprendo la conferenza a cui ha preso parte anche il presidente del parco archeologico di Pompei. Nel corso dell’incontro il ricordo di Carmine Lo Sapio, sindaco di Pompei e scomparso dopo una lotta strenua contro un male incurabile. Ieri si sono tenuti i funerali: “Un uomo che si è speso tanto per il suo territorio”, ha ribadito Falciano incontrando l’assenso di tutti i presenti.

All’architetto Angelo Massa, direttore del Matt, il compito di “descrivere” le nuove opere in mostra per i visitatori: “Nello specifico parliamo di una coppa e di una collana a foglia d’oro che testimoniano la bellezza di questo territorio. Arrivano da una mostra in Australia, altre collane torneranno a Terzigno. In mostra anche un mosaico, dal pavimento della villa 6″.”Il Matt è un modello per tutti. Un orgoglio per Terzigno, per i terzignesi. Non sono mancate le difficoltà in questi anni, ma quanto è stato fatto è sotto gli occhi di tutti e credo che gli studenti presenti oggi possono essere orgogliosi”, ha spiegato la consigliera Tina Ambrosio. Per Gaetano Miranda la nascita del Matt è un’operazione di “visionari”: “Questa amministrazione ha visto il futuro, laddove nessuno ci credeva”.

Alla presentazione hanno preso parte gi studenti dell’Is Striano-Terzigno accompagnati dalla dirigente Rosaria Murano, il presidente della Dmo Vesuvio Giuseppe De Simone, il consigliere regionale Francesco Iovino e il vice presidente del Consiglio di Presidenza al Consiglio di Stato Francesco Urraro.