Mancate quote al Consorzio: assolti 15 sindaci dell’Agro
Mancati pagamenti dei Comuni per i servizi del Consorzio di Bacino Salerno 1. Dodici imputati tra ex sindaci e attuali primi cittadini assolti “perché il fatto non sussiste”. Lo ha deciso il giudice monocratico del Tribunale di Nocera Inferiore Federico Noschese a capo di un processo di primo grado durato oltre 4 anni. La procura per tutti aveva chiesto un anno di reclusione. Sul banco degli accusati c’erano Marco Galdi, ex sindaco di Cava de’ Tirreni, Francesco Gismondi, di Calvanico, Giovanni Romano, ex sindaco di Mercato San Severino, Carmine Citro, ex sindaco di Pellezzano, Sabatino Tenore, ex sindaco di Siano, Francesco Longanella, ex sindaco di Castel San Giorgio, Manlio Torquato, ex primo cittadino di Nocera Inferiore, Salvatore Bottone, ex sindaco di Pagani, Nunzio Carpentieri, ex sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Cosimo Annunziata, ex sindaco di San Marzano sul Sarno, Pietro Pentangelo, primo cittadino di Corbara e l’ex sindaco di Nocera Superiore, Gaetano Montalbano. Con loro anche Andrea Pascarelli, ex sindaco di Roccapiemonte, deceduto. Sullo sfondo l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Davide Palmieri, dopo un accertamento svolto dalla guardia di finanza. Nell’indagine era coinvolto anche Fabio Siani, quale commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Salerno 1, per il quale si e proceduto separatamente incassando anche lui l’assoluzione. La pubblica accusa aveva chiesto un anno di reclusione ma il giudice Noschese tuttavia ha deciso di non accogliere l’istanza della procura optando per l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Sessanta giorni per le motivazioni della sentenza. Nel collegio difensivo tra gli altri, Gennaro Somma, Marco Senatore e Annalisa Califano. .Il Sessanta giorni per le motivazioni della sentenza.

