Violenza sulle donne, l’allarme dei carabinieri: «Bisogna fare di più»
CRONACA
22 dicembre 2025

Violenza sulle donne, l’allarme dei carabinieri: «Bisogna fare di più»

Rita Inflorato

Un altro femminicidio. Un’altra vita stroncata dalla lama di un coltello. Anna Tagliaferri, imprenditrice originaria di Cava de’ Tirreni, è l’ennesima vittima di femminicidio da parte del compagno, il coetaneo Diego Di Domenico.

«Le normative sono state implementate e si sta andando in una direzione di maggior rigore. I dati sono significativi. Bisogna fare di più», ha detto con voce ferma il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli Biagio Storniolo.

La violenza non nasce all’improvviso. Cresce in silenzio, si insinua nei gesti nelle parole, nelle abitudini. E non è sopportando, non è abbassandolo sguardo che si spezza la catena.

Per questo i Carabinieri entrano nelle scuole, nei luoghi di incontro, parlano ai giovani e agli adulti, spiegano che riconoscere i segnali può salvare una vita.

Eppure, per molte donne, varcare la soglia di una caserma resta un passo colmo di  paura.

E’ qui che “Una stanza tutta per sé“ diventa più di un progetto: diventa un rifugio. Uno spazio protetto, lontano dal giudizio, dove le donne possono sentirsi coccolate e ascoltate.

Perché dietro ogni dato c’è una voce che chiede di essere salvata. E il silenzio, oggi più che mai, non può più essere un’opzione.