Il gesto dei corridori di Poggiomarino, i soldi della maratona devoluti alla chiesa
La corsa tenutasi per le strade di Poggiomarino un mese fa è stata una delle poche note liete di uno dei periodi più bui che vive il territorio. In una città dove l’emergenza sicurezza e il dramma dei cantieri sembrano essere diventati unici argomenti di discussione, vedere tanti corridori in strada in una festa di sport e colori ha rappresentato una boccata d’ossigeno per chi spera in un futuro migliore per Poggiomarino. La corsa, l’edizione 2025 della Strapoggiomarinese, non è stata un successo soltanto in termini di numeri, è stata anche una manifestazione dall’alto valore solidale. Nei giorni scorsi l’associazione organizzatrice, la Joy of Running di Poggiomarino, attraverso una lettera del presidente del direttivo Saverio Lettieri, ha annunciato la volontà di devolvere l’incasso della gara alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova, la chiesa madre della città, per destinare quelle risorse alle famiglie meno abbienti.
Un gesto, una mano tesa agli ultimi, resa possibile alle tantissime offerte che gli sponsor del territorio hanno fatto in questi mesi e che sono stata benzina necessaria per accendere il motore della macchina organizzativa dell’appuntamento che è diventato un evento fisso sul territorio. Tantissime attività commerciali hanno attivamente partecipato all’organizzazione di questa manifestazione. «La Joy of Running di Poggiomarino, nell’intento di omaggiare in modo simbolico tutti i supporters, partners e sponsor della diciottesima “Strappoggiomarinese”, ha scelto di trasformare un limite in un gesto di grande valore. – si legge in una lettera del presidente del direttivo dell’associazione – Non potendo attingere alle casse societarie per destinare una somma significativa a un dono materiale, l’Associazione ha deciso di devolvere alla Parrocchia di Poggiomarino il contributo originariamente previsto per il pranzo di Natale, affinché fosse destinato alle famiglie meno abbienti del territorio.
Un gesto che vuole ribadire come la Joy of Running non sia soltanto un’associazione sportiva, ma una realtà profondamente legata al tessuto sociale, attenta alle esigenze della comunità e vicina a tutte le attività del territorio, cittadino e non. Il ringraziamento più sentito va a tutti i nostri sponsor, grazie ai quali tutto questo è stato possibile: con il vostro supporto, una grande manifestazione sportiva si è trasformata anche in un’ulteriore opportunità di solidarietà e attenzione sociale», il messaggio rivolto alla comunità. Intanto è già partita la macchina dell’organizzazione per la manifestazione che si terrà il prossimo anno, con Poggiomarino che tornerà a riempirsi di corridori in una manifestazione che unisce sport e colori. E stavolta è andata oltre, unendo alla corsa anche un messaggio di solidarietà forte in vista delle festività natalizie.

