Dazi USA sulla pasta: un sospiro di sollievo per il Made in Italy
Il nuovo anno porta con sé buone notizie per quanto riguarda la questione dei dazi sulla pasta italiana. Il dipartimento americano del Commercio ha deciso, infatti, di abbassare le aliquote delle tariffe antidumping sulla pasta italiana.
Commenta così la notizia il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida: «La buona notizia che arriva dagli Stati Uniti dimostra come il lavoro serio, senza inutili allarmismi, porti i suoi frutti. Abbiamo seguito sin da subito la vicenda, ad ottobre a Chicago insieme all’ambasciatore Marco Peronaci avevamo dato un segnale importante: le istituzioni italiane non avrebbero abbandonato i produttori di pasta italiani. Oggi sappiamo di aver scelto la strada giusta e le tariffe sono fortemente ridimensionate. Ancora una volta abbiamo dimostrato che il lavoro di squadra paga e l’Italia è forte e rispettata nel mondo». Si tratta di una prima temporanea riduzione dei dazi sulla pasta italiana per la quale “Filiera Pasta” si era battuta nei mesi precedenti.
Coldiretti e Filiera Italia avevano infatti da subito denunciato la questione dei dazi Usa sulla pasta italiana chiedendo l’intervento del Governo italiano. L’analisi post-preliminare fatta dalle amministrazioni Usa competenti ha rideterminato in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria lo scorso 4 settembre: dal 91,74%, i dazi passano al 2,26% per La Molisana, al 13,98% per Garofalo e al 9,09% per gli altri 11 produttori di cui molti aderenti a Filiera Italia. Come annunciato in una nota di Coldiretti gli sforzi a difesa della pasta esportata sul mercato USA continueranno, secondo le stime di Coldiretti e Filiera Italia, i dazi precedenti, avrebbero raddoppiato il costo di un piatto di pasta per le famiglie americane, penalizzando la qualità autentica del Made in Italy.
La presidente dei pastai di Unione italiana food, Margherita Mastromauro ha commentato così la piacevole notizia: «Come Unione Italiana Food esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato, che premia il lavoro costante svolto al fianco delle nostre imprese associate, fra cui La Molisana, Garofalo e Barilla, che hanno affrontato con serietà, trasparenza e spirito di collaborazione un percorso complesso e delicato. Quando il sistema Paese fa squadra i risultati arrivano».

