Il Pd di Scafati contro l’aumento dei costi in autostrada: “Fronte comune contro i rincari”
CRONACA
3 gennaio 2026

Il Pd di Scafati contro l’aumento dei costi in autostrada: “Fronte comune contro i rincari”

metropolisweb

L’aumento del pedaggio sull’A3 torna a far discutere, accentuando le criticità della mobilità e dei trasporti nell’Agro nocerino sarnese. Un incremento che, secondo molti cittadini e operatori locali, penalizza chi ogni giorno si sposta per lavoro, studio o esigenze personali, senza evidenti miglioramenti infrastrutturali.Sul tema intervengono Michele Grimaldi e Francesco Velardo, consiglieri comunali a Scafati in quota Pd e della coalizione Ora e Sempre Scafati, che esprimono forte preoccupazione per l’impatto dell’ennesimo rincaro sulle famiglie e sulle imprese del territorio. «L’aumento del pedaggio non è solo un peso economico», dichiarano Grimaldi e Velardo, «ma la conferma che da anni si registrano promesse di miglioramenti infrastrutturali mai realizzati. Chi viaggia quotidianamente sull’A3 affronta disagi continui, rallentamenti e servizi scadenti, eppure il costo per l’utenza cresce costantemente». I due consiglieri comunali sottolineano la necessità di un’azione coordinata tra le amministrazioni locali: «È fondamentale che i sindaci del territorio facciano fronte comune, come già avviene sul Masterplan dell’Agro. Solo uniti si può chiedere ai concessionari e alle istituzioni soluzioni concrete e non aumenti a vuoto». Grimaldi e Velardo lanciano anche un appello concreto a Provincia e Regione: «Chiediamo alle istituzioni regionali e provinciali di promuovere iniziative sul tema della sostenibilità economica della mobilità, per garantire spostamenti accessibili a lavoratori e imprese, e interventi concreti sulle infrastrutture esistenti».«Non possiamo accettare che cittadini e imprese paghino sempre di più, senza avere in cambio servizi adeguati», concludono. «Serve un coordinamento reale tra istituzioni locali e scelte politiche lungimiranti per rendere i trasporti efficienti, sostenibili e realmente al servizio del territorio».