Quanto si muove un gatto? Come 4 giri di Colosseo al giorno
BENESSERE
4 gennaio 2026

Quanto si muove un gatto? Come 4 giri di Colosseo al giorno

metropolisweb

Napoli. Quanto si muove davvero un gatto quando esce di casa – o semplicemente quando sparisce dalla nostra vista? È una domanda che va oltre la curiosità e tocca temi sempre più centrali come il benessere, la salute e la sicurezza degli animali domestici, in un’Europa che conta oggi 299 milioni di pet, di cui 108 milioni sono gatti.

A certificarlo è il Rapporto Annuale 2025 di FEDIAF, la Federazione europea dell’industria degli alimenti per animali da compagnia. Per anni, l’attività fisica dei gatti è rimasta un territorio inesplorato: animali indipendenti, imprevedibili, difficili da osservare con continuità. Ma l’incontro tra tecnologia e mondo pet sta aprendo nuove prospettive.

A raccontarlo è il primo report pubblicato da Kippy, azienda italiana specializzata in dispositivi intelligenti per il monitoraggio e la sicurezza di cani e gatti. Dal 2016 a oggi, quasi 15 mila gatti in tutta Europa sono stati seguiti attraverso i tracker Kippy Cat, generando una mole di dati in grado di restituire un ritratto inedito della loro quotidianità. I numeri sono sorprendenti: complessivamente, i gatti monitorati hanno percorso 7,46 miliardi di passi, pari a circa 3,7 miliardi di chilometri. Una distanza che basterebbe a compiere 93 volte il giro dell’equatore terrestre. Altro che animali pigri. In media, ogni gatto compie circa 3.900 passi al giorno, l’equivalente di due chilometri quotidiani, pari a quattro giri intorno al Colosseo.

Il tempo dedicato a camminare o correre è di circa 34 minuti al giorno: un’attività costante, seppur distribuita in brevi momenti. Non manca però il riposo: i gatti dormono in media otto ore al giorno, confermando la loro fama di grandi dormiglioni. Il confronto con l’anno precedente rende il quadro ancora più interessante. Nel 2025 l’attività fisica dei gatti monitorati è aumentata del 61%, passando da una media di 23 a 37 minuti al giorno. Un incremento che potrebbe riflettere sia un cambiamento nelle abitudini degli animali sia una maggiore attenzione da parte dei proprietari, sempre più coinvolti nel monitoraggio del benessere dei propri compagni a quattro zampe. I dati mostrano però anche una forte variabilità individuale.

Un gatto su quattro percorre meno di 500 passi al giorno, mentre il 25% più attivo supera i 6.500 passi quotidiani. La maggioranza si colloca in una fascia intermedia, con una media di circa 2.700 passi. Differenze legate a molteplici fattori: età, razza, accesso agli spazi esterni e, non ultimo, il carattere del singolo animale. Cresce parallelamente l’uso delle funzioni di sicurezza. Secondo il report, un proprietario su quattro ha attivato almeno una volta nell’ultimo mese il geofence, la notifica che segnala quando il gatto esce da un’area considerata sicura.

Proprio per rispondere a questa esigenza di controllo sempre più accurato, Kippy ha lanciato di recente Kippy Cat V2, evoluzione del tracker GPS dedicato ai gatti. Il dispositivo integra un’elettronica completamente rinnovata, con prestazioni paragonabili a quelle dei tracker per cani. Tra le funzioni disponibili ci sono il monitoraggio delle abitudini quotidiane, le mappe di calore per analizzare i percorsi preferiti e le notifiche di uscita dalle zone sicure.

A differenza dei dispositivi Bluetooth come gli AirTag, Kippy Cat V2 utilizza una SIM integrata che consente la localizzazione dell’animale a qualsiasi distanza, in tutta Europa. «Continuiamo a promuovere quella che chiamiamo “libertà controllata”», spiega Iacopo Buccarelli di Kippy. «I gatti possono esplorare e vivere la loro natura indipendente, mentre i proprietari hanno la tranquillità di sapere sempre dove sono e come stanno. Non è solo un dispositivo, ma una rete di sicurezza invisibile che protegge senza limitare».