Eccellenza mondiale, il presepe vivente di Casola tra i racconti Unesco
Il presepe vivente di Casola tra i racconti dell’Unesco come eccellenza mondiale. L’iniziativa porta la firma del Ministero della Cultura, che tra le storie da raccontare ha candidato la rappresentazione artistica casolese, “Cantata e Cuntata”, insieme ai presepi di San Gregorio Armeno di Napoli. «Una notizia eccezionale – afferma il sindaco Alfredo Rosalba – dovuta al fatto che, nel corso degli anni, questo presepe ha messo al centro le persone, l’umanità semplice della nostra comunità. Per questo motivo noi dobbiamo continuare a custodire la luce con umiltà e semplicità. Un paese unito – continua – può raggiungere traguardi incredibili, per questo motivo il mio ringraziamento va a tutti i volontari per questo successo straordinario». Oltre 90 comparse, 35 attori, 10 musici e un ricchissimo apparato scenico danno vita a un percorso immersivo unico, nel quale tradizione popolare, teatralità e racconto si intrecciano con gli elementi iconici della sacralità cristiana, restituendo l’autentico spirito del Natale. E sono state tantissime le presenze nel borgo antico per le prime tre rappresentazioni del presepe, con più di 12mila visitatori provenienti anche da fuori regione. Intanto, a causa maltempo, l’ultima rappresentazione prevista per oggi (giorno dell’Epifania), è stata rinviata a domenica 11 gennaio. Il presepe si chiuderà con una grande parata corale: a sfilare saranno tutte le comparse, i musici, i figuranti, le pacchianelle e i Re Magi: un grande spettacolo che farà da cornice ad una manifestazione unica nel proprio genere. Francesco Fusco

