Raid esplosivo a Pagani: incendiata e distrutta l’auto di un carabiniere
CRONACA
6 gennaio 2026

Raid esplosivo a Pagani: incendiata e distrutta l’auto di un carabiniere

Mario Memoli

Pagani. Fiat Panda di un carabiniere in servizio nell’agro-nocerino-sarnese data alle fiamme e fatta esplodere sotto l’abitazione del militare in via Alcide de Gasperi a Pagani.

Si indaga sulla matrice e sul movente del raid capace di scatenare il terrore in tutto il quartiere: caccia a una Lancia Y con a bordo due persone che – secondo la prima ricostruzione dei fatti – avrebbero lanciato contro l’utilitaria del militare l’ordigno esplosivo. Avvolta dalle fiamme anche un’altra autovettura parcheggiata accanto all’obiettivo del commando. Lambita dal rogo, inoltre, un’azienda che costeggia la strada. Indagano i carabinieri del reparto territoriale guidati dal colonnello Gianfranco Albanes.

È accaduto in una traversa della statale 18 meglio nota come “Nazionale”. Prima uno scoppio e poi le fiamme. Alle 3 del mattino di lunedì i residenti del condominio Pagano sono stati svegliati dall’improvviso scoppio. L’auto che ha preso fuoco per prima è una Fiat  Panda. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore che hanno in poco tempo domato il rogo e spento le fiamme.

Due persone sarebbero state viste attraverso le immagini delle telecamere presenti in zona gettare da una Lancia Y l’ordigno esplosivo (una bottiglia incendiaria). Allertato, il militare ha seguito direttamente le operazioni di spegnimento potendo solo osservare la piccola utilitaria che andava completamente distrutta dal fuoco.

Si indaga ora  sul movente e sulla dinamica di quello che appare chiaramente un atto intimidatorio. Le indagini puntano anche a verificare se l’obiettivo sia stato il veicolo parcheggiato o se questo sia stato il tramite per un avvertimento di altra natura a qualcun’ altro nella zona.  I vigili del fuoco hanno ispezionato anche i locali della fabbrica lambita dalle fiamme e che per fortuna è stata interessata solo dal fumo acre. Danneggiati inoltre alcuni infissi con i vetri in frantumi e un impianto di condizionamento  degli uffici aziendali.

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