Capri, via al restyling della dimora del barone dandy
CRONACA
8 gennaio 2026

Capri, via al restyling della dimora del barone dandy

Marco Milano

Restyling di villa Lysis a Capri. La dimora del barone dandy Jacques Fersen ai piedi del monte Tiberio acquisita dal comune di Capri e utilizzata come sito culturale sarà interessata da interventi di straordinaria manutenzione. La decisione è contenuta in un apposito dispositivo sottoscritto dai competenti uffici del municipio che ha sede in piazzetta e consentirà la messa a punto degli interventi per far trovare pronta la villa di Jacques Fersen alla riapertura della stagione turistica 2026. «Villa Lysis – si legge nel documento – è un immobile di rilevante interesse storico-architettonico, di proprietà comunale, destinato ad attività culturali e aperto alla fruizione pubblica, per il quale l’Ente è tenuto a garantire adeguati livelli di sicurezza, funzionalità e conservazione degli impianti tecnologici. A seguito di sopralluoghi effettuati dal personale tecnico comunale – viene sottolineato – è emersa la necessità di procedere ad un intervento di manutenzione straordinaria anche degli impianti elettrici, attualmente non pienamente rispondenti alle normative vigenti in materia di sicurezza, affidabilità e protezione delle persone e delle cose». Nello specifico il programma dei lavori per il restyling della storica dimora sull’isola di Capri prevederà «l’adeguamento e il rifacimento delle linee elettriche di distribuzione, con sostituzione delle canalizzazioni e dei cavi esistenti, la realizzazione e l’adeguamento dei quadri elettrici, completi di interruttori magnetotermici e differenziali, dispositivi di protezione da sovratensioni e sistemi di sezionamento, la messa a norma dell’impianto di messa a terra e dei sistemi di protezione contro le scariche atmosferiche, l’installazione e l’adeguamento degli impianti speciali, comprensivi di videocitofonia, videosorveglianza e impianti di segnalazione e controllo, l’esecuzione delle opere edili strettamente connesse alle lavorazioni impiantistiche, quali tracce, scavi, ripristini murari e finiture».