Sanità in Campania: secondo il Sumai la riforma del territorio è incompiuta
CRONACA
8 gennaio 2026

Sanità in Campania: secondo il Sumai la riforma del territorio è incompiuta

Serena Uvale

Secondo Luigi Sodano, presidente nazionale del Sumai Assoprof (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana) la riforma dell’assistenza territoriale in Campania rimane ancora largamente incompiuta, il presidente ha infatti sottolineato che strutture chiave come Case di Comunità e Ospedali di Comunità non siano ancora completamente operativi. Sodano ritiene inoltre che sia necessario anche rafforzare l’assistenza domiciliare, soprattutto per i cittadini con fragilità.

Sebbene abbia espresso soddisfazione per la conclusione dell’iter elettorale e post-elettorale che ha portato al rinnovo della giunta regionale, Sodano evidenzia che avrebbe preferito, la nomina di un assessore alla Sanità. Prende atto, si legge nella nota, della scelta del presidente della Regione Fico di mantenere al momento in capo a sé le deleghe della sanità e del bilancio, osservando come si tratti di ambiti strettamente connessi e determinanti per la programmazione e l’efficacia dei servizi.  Sodano, da medico ancora operativo sul territorio come otorinolaringoiatra, ribadisce che la medicina territoriale non si esaurisce nel ruolo, fondamentale, della medicina generale. Ricorda infatti il contributo della specialistica ambulatoriale interna e delle professionalità che operano nei servizi territoriali nelle strutture ambulatoriali, consultoriali, di salute mentale e penitenziarie, oltre che in contesti ospedalieri e universitari.

In questo quadro, il presidente afferma che il sindacato è disponibile a collaborare con la Regione per rendere più funzionale la sanità campana, chiedendo e offrendo un maggiore coinvolgimento strutturale e funzionale nella programmazione, così da rispondere più rapidamente ai bisogni dei cittadini e migliorare l’accesso alle prestazioni.