Torre del Greco, uomo investito sulle strisce pedonali: il cane del quartiere lo «cura» fino all’arrivo dei soccorsi
CRONACA
8 gennaio 2026

Torre del Greco, uomo investito sulle strisce pedonali: il cane del quartiere lo «cura» fino all’arrivo dei soccorsi

Alberto Dortucci

Torre del Greco. Ancora un incidente stradale lungo le strade della periferia di Torre del Greco, ancora una volta un pedone travolto da un’auto in corsa. L’ennesimo episodio che riaccende l’allarme sicurezza all’ombra del Vesuvio e si è verificato nella serata di mercoledì, intorno alle 20.45, in via Nazionale, nel tratto che attraversa il popoloso quartiere Sant’Antonio.

Secondo una prima ricostruzione, un uomo è stato investito da un’auto mentre attraversava regolarmente sulle strisce pedonali, poco dopo la chiesa del quartiere, in direzione Torre Annunziata, a ridosso della traversa San Gennariello.

L’impatto è stato particolarmente violento: la vittima è stata sbalzata in aria di circa tre metri prima di ricadere rovinosamente sull’asfalto bagnato dalla pioggia. Immediato l’intervento di alcuni presenti. Tre donne, nonostante il maltempo, si sono avvicinate alla vittima e, con i loro ombrelli, hanno cercato di ripararlo dalla pioggia battente, allertando contemporaneamente il 118 e le forze dell’ordine.

I soccorsi sono giunti sul posto dopo circa mezz’ora. L’uomo, seppur dolorante, è rimasto vigile ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca per le cure del caso. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i figli.

Ma durante i concitati minuti in attesa dei soccorsi in via Nazionale si è consumata una scena che ha profondamente colpito tutti i presenti. Pochi istanti dopo l’impatto, infatti, sul posto è arrivato “Leone”, il cane randagio del quartiere. Un animale conosciuto e amato da molti, soprattutto dalla vittima dell’incidente, che da anni si prende cura di lui come fosse un membro della famiglia.

Il cane, intuendo la gravità della situazione, si è accovacciato immediatamente accanto all’uomo ferito. Non si è mosso di lì. Con gli occhi colmi di dolore e di una tristezza quasi umana, Leone è rimasto al suo fianco mentre l’uomo, nonostante il trauma, trovava la forza di rassicurarlo con carezze e un tenero abbraccio.

Un legame silenzioso ma potentissimo, capace di parlare più di mille parole. L’uomo è noto nel quartiere: si arrangia vendendo piccoli giocattoli per bambini, racimolando qualche spicciolo soprattutto per garantire cibo e cure al suo amato cane randagio. Un rapporto fatto di gesti semplici, quotidiani, ma di un affetto profondo e sincero.

Anche dopo l’investimento, quell’amore non si è spezzato: l’uomo stringeva a sé il suo cane per tranquillizzarlo, mentre Leone, immobile, sembrava vegliare su di lui fino all’arrivo dei sanitari. Solo quando i medici del 118 hanno caricato la vittima sull’ambulanza, Leone ha accettato di allontanarsi.

Ora l’uomo è ricoverato in ospedale, mentre il suo fedele amico lo aspetta “a casa”, nel quartiere che li conosce entrambi.