Influenza, quasi 7 milioni di italiani colpiti: i consigli degli esperti
Anche quest’anno l’influenza ha colpito la maggior parte degli italiani: sono 6.7 milioni le persone che durante le feste hanno contratto febbre e virus. Si contano quasi 800.000 nuovi casi nella settimana dal 22 al 28 dicembre, fino a maggio si ipotizza che saranno 16 milioni le persone colpite, tra queste quasi 2 milioni potrebbero essere bambini fino ai 14 anni. Al primo posto rispetto ad altre regioni è la Sicilia, che ha assistito a un’impennata di casi arrivando a 20.6 casi ogni 1.000 assistiti, mentre la Campania segna un indice di 19.2. Le altre regioni che superano la media sono l’Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Puglia e l’Emilia-Romagna.
I consigli degli esperti, oltre alla vaccinazione, sono quelli di migliorare il nostro sistema immunitario. Secondo Camilla Pizzoni, Direttore Generale Pool Pharma, è importantissimo nutrire nella maniera corretta il microbiota intestinale, che svolge anche una funzione di sostegno al sistema immunitario. Come spiega Camilla Pizzoni per nutrire il microbiota l’alimentazione è fondamentale, consumare spesso alimenti fortemente processati, industriali e zuccheri raffinati sono dannosi al suo delicato equilibrio. La primaria fonte di sostegno al microbiota risulta insomma un’alimentazione informata, tra le categorie di cibi più adatti a creare un ambiente favorevole al suo sviluppo ci sono i cereali integrali come orzo, farro e riso. Anche i legumi sono molto utili insieme ad alimenti fermentati come yogurt e kefir favoriscono l’equilibrio del microbiota intestinale. Pizzoni sottolinea che la probiotica anche può essere un sostegno fondamentale in questa stagione a causa della forte escursione termica che subisce il fisico. Nella maggior parte delle volte la trasmissione di virus intestinali avviene per via area e per questo i luoghi affollati sono più pericolosi, ma non vanno sottovalutati anche i veicoli di contagio per contatto in quanto i virus, per breve tempo, possono sopravvivere anche su superfici contaminate. Spiega Camilla Pizzoni che nella dieta mediterranea gli italiani possono trovare diversi alleati degli anticorpi. In particolare: frutta e verdura ricche di vitamina C, alimenti ricchi di vitamina E come gli oli vegetali e alimenti ricchi di ferro e zinco come legumi, uova e frutti di mare.
Dal punto di vista comportamentale e sociale, oltre alla già citata vaccinazione altre misure preventive possono essere mantenere un alto livello di igiene delle mani lavando accuratamente con sapone, evitare i luoghi affollati nei periodi di picco di diffusione della malattia, porre attenzione al contatto tra mani e occhi, naso e bocca, vie facili di accesso del virus all’organismo e favorire le difese immunitarie naturali.

