Pompei, la consigliera Piedepalumbo: «Compatti per portare avanti i progetti di Lo Sapio»
Nei giorni scorsi la maggioranza che sosteneva Carmine Lo Sapio ha deciso di consolidare la compattezza amministrativa della coalizione.
Consigliera Piedepalumbo, lei che ruolo ha giocato in questa decisione?
«Ho ritenuto sin dall’inizio che occorreva rimanere compatti per poter portare avanti quanto iniziato dal sindaco Carmine Lo Sapio, il quale ha sempre sottolineato che si è lavorato per elevare il nome della nostra città, e il percorso futuro non può essere che innalzarla ancora di più».
Le prossime elezioni sono già alle porte: cosa sente di poter dire agli elettori rispetto ai programmi futuri da portare avanti?
«Oltre le tante cose già realizzate, ci sono progetti in atto che continueranno il percorso di realizzazione. Naturalmente, i quartieri periferici della città saranno protagonisti, con progetti già finanziati e solo da attuare».
Qual è l’eredità che lascia il sindaco Lo Sapio alla città e alla politica?
«Il sindaco Lo Sapio lascia un vuoto incolmabile, sotto tutti gli aspetti. Quello che mi ha insegnato lui è che la politica è fatta di mediazione, diplomazia e di autorevolezza».
Lei è delegata alla Pubblica Istruzione. Che bilancio si sente di tracciare nel merito?
«Un gran lavoro è stato fatto nel costituire una rete tra tutte le scuole del territorio e dare ad esse la centralità. Tante iniziative hanno reso protagonisti gli studenti e le studentesse delle varie istituzioni scolastiche. Una tra queste il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, la partecipazione attiva dei nostri studenti a tutte le celebrazioni e commemorazioni della storia italiana. Ritengo che ai ragazzi vada trasmessa la memoria storica rendendoli partecipi, così da trarne insegnamenti».

