Torre del Greco, la sosta selvaggia dell’assessore alla polizia municipale: multato davanti al Comune
Torre del Greco. Un inizio di 2026 decisamente in salita per Salvatore Piro, assessore alla polizia municipale del Comune di Torre del Greco. Non bastassero le insistenti voci di corridoio che lo vorrebbero prossimo al “congedo” dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella – destinato a fare spazio al nome indicato dal consigliere comunale Salvatore Gargiulo, capogruppo di Azione – l’esponente del partito Repubblicano è incappato in un episodio tanto banale quanto imbarazzante.
Convocato a palazzo Baronale per una riunione con i dirigenti comunali, l’assessore ha deciso di risolvere in modo sbrigativo il problema del parcheggio, lasciando la propria Fiat 500 L sugli stalli riservati agli scooter.
Sul cruscotto, ben visibile, la classica “palina” da assessore, forse nella convinzione che potesse fungere da lasciapassare. Ma le regole del codice della strada, si sa, non prevedono deroghe né simboli salvifici.
La scena si è consumata proprio davanti alla sede del Comune, dove, ironia della sorte, è transitata una pattuglia della polizia municipale impegnata in un ordinario controllo del territorio. Alla vista dell’auto parcheggiata in modo irregolare, i caschi bianchi del comando di largo Costantinopoli agli ordini del comandante Gennaro Russo non hanno potuto fare altro che scendere dall’auto di servizio, contestare la violazione ed elevare la sanzione amministrativa prevista: 42 euro (pagabile in misura ridotta di 30 euro entro 5 giorni).
Il tutto sotto gli occhi di diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, testimoni di una situazione che ha strappato più di un sorriso, ma anche qualche evidente imbarazzo. Un episodio che non pesa certo sulle casse personali dell’assessore – il compenso mensile per la poltrona in municipio si aggira intorno ai 3.700 euro, interamente a carico dei contribuenti – ma che lascia un segno sul piano dell’immagine.
Per una squadra di governo cittadino che ha fatto della legalità e del rispetto delle regole uno dei propri cavalli di battaglia, la “buccia di banana” scivolata sotto i piedi dell’assessore alla Polizia Municipale rischia di diventare un simbolo difficile da scrollarsi di dosso. Perché, soprattutto quando si amministrano le regole, anche una semplice sosta può trasformarsi in un caso politico.
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