Le Pacchianelle a Vico Equense, la tradizione prende vita
Vico Equense ha celebrato oggi le Pacchianelle, un evento unico giunto alla 115ª edizione che trasforma le strade della città in un affresco vivente di storia e tradizione. Organizzata dalla Città di Vico Equense, dai frati minimi e dall’Associazione “Amici delle Pacchianelle”, la sfilata è stata posticipata in via precauzionale per garantire la sicurezza dei partecipanti e preservare l’integrità dei preziosi costumi e degli allestimenti. Le Pacchianelle raccontano la storia delle donne del popolo, custodi di gesti, valori e tradizioni tramandate di generazione in generazione. Attraverso l’abito tradizionale e la partecipazione delle oltre 300 figuranti, tra donne e bambine, riaffiora un patrimonio immateriale fatto di dignità, lavoro e appartenenza, in cui la comunità si riconosce e celebra la propria identità. Il corteo ha percorso le vie principali della città, partendo dal convento di San Vito e passando per piazza Umberto I, viale della Rimembranza, piazza SS. Ciro e Giovanni, fino alla villetta con il monumento di San Francesco di Paola, dove è stata rappresentata l’adorazione dei Magi, prima del ritorno al convento. Non una semplice rievocazione folkloristica, ma un momento di memoria condivisa, in cui la storia si vive e si respira. «Una giornata che profuma di storia, tradizione e di identità. – ha commentato il sindaco Peppe Aiello – Un viaggio nel cuore del Natale, quello vero, quello che scalda l’anima. È un invito a scendere in strada, a stringersi, a riconoscersi comunità. Vico Equense oggi è più bella che mai». La sfilata delle Pacchianelle continua così a essere un simbolo di continuità e appartenenza, un ponte tra passato e presente e un’occasione per riscoprire la ricchezza di una tradizione che mantiene viva la città e il suo spirito collettivo.

