Boscoreale-Scafati, fitofarmaci pericolosi: i Federico tornano liberi
CRONACA
12 gennaio 2026

Boscoreale-Scafati, fitofarmaci pericolosi: i Federico tornano liberi

Mario Memoli

Boscoreale/Scafati. Fitofarmaci cancerogeni importati da Cina e Thailandia  per introiti milionari e venduti nel salernitano e in Campania. Revocate misure cautelari per Francesco Federico e i suoi due figli (difesi da Gennaro Maresca e Ippolito Matrone): tornano tutti liberi mentre è stato disposto il sequestro beni per 7milioni e 600mila euro in capo agli indagati. Lo ha deciso il gip Giovanni Pipola del Tribunale di Nocera Inferiore dopo che l’inchiesta, culminata ad aprile con arresti e indagati, si era sdoppiata per competenza territoriale come stabilito dai giudici di Torre Annunziata che avevano accolte le eccezioni sollevare dalle difese. Alcuni degli accusati rispondono di associazione per delinquere  finalizzata alla commissione dei reati di adulterazione di fitofarmaci e di ricettazione di tali prodotti, nonché per i reati di adulterazione o contraffazione di fitofarmaci, di riciclaggio e di autoriciclaggio. A gestire il traffico illecito ci sarebbe stato  Francesco Federico. L’attività investigativa trae origine dal sequestro di oltre 46mila litri di fitofarmaci adulterati e illegali – che, qualora immessi sul mercato, avrebbero fruttato 5 milioni di euro – effettuato dalla Guardia di Finanza nel 2023 in fase di accesso presso il domicilio   di una società Vesuviana che si occupa di commercio al dettaglio di prodotti per l’agricoltura ed il giardinaggio. I proventi dell’attività illecita sarebbero  risultati reinvestiti  nell’acquisto di immobili oggetto di sequestro per un totale di 7,6milioni finiti sotto chiave su disposizione del gip confermando il provvedimento del tribunale torrese.