Terremoti: lo “Speciale 2025” rivela i dati della sismicità annuale
CRONACA
12 gennaio 2026

Terremoti: lo “Speciale 2025” rivela i dati della sismicità annuale

Serena Uvale

Sono più di 15 mila gli eventi sismici registrati in Italia nel 2025. I dati provengono dalle sale operative dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) in occasione dello “Speciale 2025” dedicato alla sismicità annuale.

Si tratta di una media che si mantiene stabile dal 2019, anno durante il quale sono stati registrati tra i 16.000 e i 17.000 terremoti, il terremoto più forte dell’anno precedente si è registrato in provincia Foggia con magnitudo 4.8, mentre nelle zone di Napoli, Catania e Roma poco più del 10% dei terremoti ha avuto una magnitudo superiore a 2.0, mentre a differenza di altri anni non si sono registrati terremoti di magnitudo superiore a 5.0.  Continua ad essere attiva l’attività dei Campi Flegrei che ha raggiunto le più elevate magnitudo il 13 marzo e il 30 giugno con un’attività sismica di magnitudo 4.6. Sono stati numerosi anche i terremoti nel Mar Tirreno meridionale, le quali magnitudo più alte sono state 4.7 nei pressi dell’arcipelago delle Isole Eolie e al largo delle Isole Egadi. Anche la provincia di Avellino recentemente è stata interessata da attività sismiche.

Il direttore del dipartimento terremoti dell’Ingv, Salvatore Stramondo ha ricordato l’importanza di questi dati che consentono ai sismologi un costante avanzamento delle conoscenze scientifiche. L’attività sismica del 2025 è disponibile nella mappa interattiva sul Blog INGVterremoti che presenta i parametri principali per ogni evento sismico e per quelli più forti anche le mappe di scuotimento.