Serie D. Scafatese a vele spiegate verso la Lega Pro, la vittoria di patron Romano
A Scafati ormai si respira a pieni polmoni aria di Serie C. Dopo ben 16 anni di attesa, sacrifici e categorie inferiori, la squadra del presidente Felice Romano è a un passo da una promozione che avrebbe il sapore della rinascita definitiva per l’intera città. La vittoria nel derby contro la Nocerina, arrivata domenica scorsa, rappresenta molto più di tre punti: è la fotografia di un progetto solido, costruito nel tempo e portato avanti con ambizione e competenza. I molossi, come i canarini, puntavano alla promozione, un obiettivo che però, nel corso delle partite, si è progressivamente affievolito a causa di episodi negativi. La formazione guidata da Giovanni Ferraro continua a dettare legge in campionato, i gialloblu ancora imbattuti, hanno creato un solco netto sulle inseguitrici, mettendo in mostra una superiorità tecnica e mentale senza discussioni. Nonostante il divieto di trasferta per i tifosi, il presidente Romano ha voluto comunque regalare un momento speciale alla piazza, facendo installare un maxischermo allo stadio per permettere a tutti di vivere insieme le emozioni del derby. Un gesto simbolico che conferma il forte legame tra società e tifoseria. Al termine della gara, l’entusiasmo è esploso. Al ritorno da Nocera, i giocatori sono stati accolti in strada da un’immensa folla, tra fuochi d’artificio, fumogeni, cori e bandiere, in un clima che ricordava a tutti gli effetti una festa promozione. Scene di passione autentica, che testimoniano come a Scafati il calcio sia tornato al centro della vita cittadina. Gli spalti sono spesso gremiti, in città non si parla d’altro che della Scafatese e il merito va anche all’arrivo del presidente Romano, che lo scorso anno ha portato con sé il titolo del San Marzano, ridando entusiasmo e credibilità all’ambiente.

