L’Europa “taglia” la multa sui rifiuti alla Campani
CRONACA
14 gennaio 2026

L’Europa “taglia” la multa sui rifiuti alla Campani

Angela Conte

La Campania può in parte tirare un sospiro di sollievo, grazie alla recente decisione dell’Ue di tagliare a 20.000 euro al giorno la sanzione comminata alla regione per la cattiva gestione dei rifiuti. Sono passati anni ormai dal lontano 2015, quando l’Ue impose un’aspra multa che ammontava  a circa 120.000 euro al giorno, calcolando ogni sei mesi quanto la Campania avrebbe dovuto corrispondere sulla scorta dei rimedi messi in campo dalla Regione. La notizia è arrivata da fonti interne alla Regione, che ci informa che la decisione è stata presa al fine di premiare il lavoro svolto durante questi anni dall’ex amministrazione De Luca con delega all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, oggi assessore alle Attività Produttive della giunta Fico. I risultati delle relazioni periodiche sulle infrastrutture, richieste dall’Ue dal 2020, hanno mostrato grandi passi avanti dalla situazione in cui la regione versava, complice anche la proficua attività dell’impianto di Giugliano, in azione dal giugno 2023, e quello di Acerra

La trattativa con l’Ue per chiedere il totale azzeramento della sanzione è stata portata avanti nel 2025 da Bonavitacola che a Bruxelles ha spiegato la scelta della Campania di non voler realizzare nuove discariche, in sintonia con l’indicazione generale della Commissione Europea per una moderna gestione dei rifiuti. La ricetta che la Campania ha sottoposto all’ Ue punta ancora sulla riduzione del residuo indifferenziato passando per una sempre maggiore raccolta differenziata.