Caso Juve Stabia. Bouvetteria e ticketing, sospese le interdittive antimafia alle società
CRONACA
15 gennaio 2026

Caso Juve Stabia. Bouvetteria e ticketing, sospese le interdittive antimafia alle società

Metropolis

Il Tar della Campania sospende le interdittive antimafia alle ditte che nella stagione sportiva 2024-2025 hanno gestito alcuni dei servizi dello stadio Romeo Menti. In particolare le società che si occupavano della bouvetteria e del ticketing per le partite della Juve Stabia. I giudici hanno accolto le richieste delle difese delle società Vitelli Luisa di Michele Show, assistita dagli avvocati Gaetano De Stefano ed Alessandro Cacchione, e della ditta Napodano Alessandro, assistita dall’avvocato Giovanni Gentile. Per le due società erano state emesse altrettante interdittive Antimafia da parte della Prefettura di Napoli e il Comune di Castellammare di Stabia aveva provveduto a revocare le licenze commerciali. I giudici del Tar della Campania hanno sospeso i provvedimenti impugnati accogliendo la tesi dei difensori che avevano eccepito, oltre all’estraneità dei fatti contestati ed il difetto d’istruttoria, anche il difetto di motivazione per la violazione del codice Antimafia. La richiesta di sospensiva è stata accolta perché nella motivazione del provvedimento interdittivo era stata omessa «ogni valutazione in punto di possibile limitazione dell’efficacia dell’interdittiva sull’attività dell’impresa». L’udienza di merito è stata fissata per il prossimo 21 ottobre 2026, ma nel frattempo le società potranno riprendere regolarmente le loro attività.