Città Plastic Free premiate, undici sono della Campania
La Campania si conferma tra le regioni più attive nel percorso di contrasto all’inquinamento ambientale. Sono undici i Comuni campani inseriti nell’elenco dei Comuni Plastic Free 2026, il riconoscimento promosso da Plastic Free Onlus e riservato alle amministrazioni locali che si distinguono per l’impegno nella lotta all’abbandono dei rifiuti, nella riduzione della plastica monouso e nella promozione di comportamenti responsabili tra i cittadini. A essere premiati sono Benevento; Cesa, Falciano del Massico e Succivo in provincia di Caserta; Bacoli, Casola di Napoli, Gragnano, Pomigliano d’Arco, Pompei e Sant’Anastasia nell’area metropolitana di Napoli; Agropoli nel Salernitano. Un elenco che attraversa cinque province e restituisce l’immagine di un territorio eterogeneo, nel quale realtà urbane, costiere e dell’entroterra hanno intrapreso percorsi strutturati di miglioramento ambientale. Il progetto Comuni Plastic Free è giunto alla sua quinta edizione e ha registrato una crescita costante nel tempo, passando dai 49 enti premiati nel 2022 ai 141 del 2026. L’annuncio ufficiale è arrivato alla Camera dei deputati nel corso della conferenza stampa di presentazione, alla presenza del presidente della Commissione Ambiente della Camera Mauro Rotelli e del fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano. La valutazione delle amministrazioni locali si basa su venti criteri che tengono conto, tra l’altro, dell’adozione di strumenti di contrasto all’abbandono dei rifiuti come fototrappole e sanzioni, della presenza di regolamenti per la riduzione della plastica, della collaborazione con l’associazione e dell’impegno nelle attività di sensibilizzazione ambientale, in particolare nelle scuole.
A ogni Comune viene attribuito un livello di virtuosità rappresentato da una, due o tre tartarughe, fino alla massima onorificenza delle tre tartarughe gold. Negli ultimi anni, in particolare in Campania, il percorso verso il riconoscimento Plastic Free si è tradotto in azioni concrete sul territorio, come l’intensificazione dei controlli contro gli sversamenti illegali, l’organizzazione di giornate di pulizia ambientale e il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Fondamentale anche il lavoro svolto nelle scuole, dove progetti educativi e incontri con i volontari hanno contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza ambientale tra i più giovani. Un impegno che punta non solo a contrastare le emergenze, ma a costruire un cambiamento culturale duraturo. L’obiettivo condiviso è rafforzare il senso di responsabilità collettiva, trasformando le buone pratiche amministrative in abitudini quotidiane capaci di produrre effetti concreti nel tempo. Il conferimento ufficiale del riconoscimento è previsto per il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale dedicato alle amministrazioni premiate. Per i Comuni campani si tratta di un risultato che rafforza il ruolo delle politiche locali nella tutela dell’ambiente e nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e condivisi.

