L’ex pretura a Pompei diventa il Palazzetto della Sicurezza
CRONACA
15 gennaio 2026

L’ex pretura a Pompei diventa il Palazzetto della Sicurezza

Vincenzo Lamberti

Il Palazzetto della Sicurezza di Pompei non è più solo un progetto su carta: il cantiere avanza, le strutture prendono forma e l’opera si avvicina sempre più al traguardo finale. Nell’area dell’ex pretura sta nascendo un presidio moderno e funzionale, destinato a diventare il cuore operativo della sicurezza cittadina, un punto di riferimento per il controllo del territorio e la gestione delle emergenze. L’intervento rappresenta uno dei più significativi esempi di rigenerazione urbana degli ultimi anni a Pompei. Un edificio storico, per lungo tempo inutilizzato, viene restituito alla città con una nuova funzione pubblica, capace di coniugare memoria e futuro. Qui troveranno spazio la polizia municipale, la Croce Rossa e altri servizi legati alla protezione civile, in un’ottica di integrazione e coordinamento che punta a rendere più efficiente l’intero sistema di sicurezza locale. Il Palazzetto della Sicurezza è stato uno dei sogni più fortemente voluti dal sindaco Carmine Lo Sapio, scomparso appena un mese fa. Un progetto in cui il primo cittadino aveva creduto fin dall’inizio, considerandolo non solo un’opera infrastrutturale, ma un simbolo di una Pompei più organizzata, moderna e attenta ai bisogni dei cittadini. La sicurezza passa anche da strutture adeguate e dignitose per chi ogni giorno è al servizio della comunità. Oggi quel sogno continua a camminare sulle gambe del cantiere, che procede verso la conclusione. Gli interventi di restyling, la riorganizzazione degli spazi interni e la realizzazione di impianti tecnologicamente avanzati stanno trasformando l’ex pretura in un edificio all’altezza delle esigenze operative contemporanee. Ambienti più funzionali, sicuri e sostenibili, pensati per garantire rapidità di intervento e migliori condizioni di lavoro per il personale. La nascita del Palazzetto consentirà anche di liberare gli attuali spazi comunali di piazza Schettini, aprendo la strada a nuove destinazioni e a un’ulteriore riorganizzazione degli uffici e dei servizi cittadini. Un effetto domino positivo che rafforza la visione complessiva di una città più ordinata e razionale. Con l’opera ormai in dirittura d’arrivo, il Palazzetto della Sicurezza si prepara a diventare un’eredità concreta dell’azione amministrativa di Carmine Lo Sapio. Un’eredità fatta di mattoni, tecnologia e visione, ma soprattutto di attenzione al bene comune.  Quando le porte si apriranno definitivamente, Pompei non inaugurerà solo un nuovo edificio, ma renderà omaggio a un’idea di città che guarda avanti, senza dimenticare chi l’ha fortemente voluta. La struttura ospiterà la polizia municipale, che lascerà dunque gli uffici di piazza Schettini, pronti per una nuova destinazione negli anni a seguire.