CRONACA
15 gennaio 2026

Torre del Greco, Frulio «riscrive» il codice della strada: la casta può parcheggiare in divieto di sosta | VIDEO

Alberto Dortucci

Torre del Greco. La legge è uguale per tutti, ma i consiglieri comunali impegnati in sedute ufficiali dell’assise cittadina possono tranquillamente ignorare le elementari regole del codice stradale. Almeno per Gaetano Frulio, avvocato civilista nella vita e frontman della maggioranza guidata dal sindaco Luigi Mennella a palazzo Baronale.

La paradossale e stucchevole convinzione emersa a margine dei lavori sulla richiesta di istituzione di una commissione di inchiesta sul settore urbanistica avanzata dalla minoranza: Durante l’intervento del «soldato» Luigi Caldarola – firmatario della richiesta insieme a diversi colleghi di minoranza – due agenti di Polizia Municipale si sono presentati in aula consiliare per chiedere di spostare l’auto del presidente della commissione trasparenza Luigi Mele, parcheggiata in divieto di sosta davanti al cancello d’ingresso del Comune.

Un atto di cortesia nei confronti del politico – arrivato a quarantott’ore di distanza dalle polemiche per la multa da 40 € elevata all’assessore alla Polizia Municipale Salvatore Piro, sempre per divieto di sosta davanti al Comune – ma capace di scatenare l’imprevista (e surreale) reazione di Gaetano Frulio: «Ma chi dice Che Luigi Mele deve spostare l’auto? – l’infastidita replica in aula davanti agli sbigottiti vigili urbani -. Solo perché i cittadini chiedono di spostare una vettura in divieto di sosta, si deve allontanare un consigliere comunale durante i lavori?».

Parole capaci di far calare il silenzio sull’emiciclo, letteralmente gelato dall’incredibile presa di posizione, finché non ha prevalso il buon senso: un ex assessore si è fatto carico di spostare l’auto del consigliere comunale, individuo di sosta e confermare che – a dispetto delle «riflessioni» in aula di Gaetano Frulio – la legge è uguale per tutti. Almeno finora.

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