Il comune di Bacoli diffida uno stabilimento balneare: 81 mila euro di tasse non pagate
Il comune di Bacoli ha denunciato i proprietari di uno stabilimento balneare che non avrebbe versato le tasse per circa tenta anni, ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. Lo stabilimento avrebbe accumulato debiti per circa 81 mila euro in questi anni e i gestori sarebbero stati più volte sollecitati al pagamento attraverso incontri e lettere.
Il sindaco di Bacoli si è esposto così sulla vicenda: «Le tasse le paga il commerciante, le pagano le famiglie, le pagano gli imprenditori. Paga le tasse anche chi ha difficoltà a farlo. Ed è per è questo che chi è istituzione deve dare l’esempio, pagando. Chi non lo fa danneggia il Paese, e non posso tollerarlo soprattutto per chi ha fruito per anno di pezzi enormi del nostro litorale, di spiaggia preziosa».
L’area dello stabilimento balneare sarebbe quella di Miseno e Miliscola, a ridosso di Capo Miseno, uno dei luoghi più frequentati dei Campi Flegrei: «Parliamo di più di 25mila mq di arenile ossia non più bene di pochi ma di tutti: della popolazione, dei bambini, dei ragazzi, degli anziani, di donne e uomini di ogni generazione. Perché il ‘prevalente interesse nazionale’ è quello di tutelare i diritti delle persone, e giammai quello di occupare tesori pubblici, senza peraltro pagare quanto dovuto al popolo di Bacoli. Vogliamo solo questo. Che tutti rispettino le leggi» conclude il sindaco di Bacoli.

