Stellantis Pomigliano, Cisl e Fim: “Serve un’azione concreta”
I segretari generali della Cisl e Fim Cisl di Napoli, Melicia Comberiati e Biagio Trapani ritengono che sia necessaria un’azione concreta su Stellantis al fine di porre una maggiore attenzione sul tema e facilitare risposte istituzionali più robuste.
A Pomigliano, il settore ha registrato un forte calo produttivo rispetto al 2024 per questo i segretari generali affermano che: «è necessario rafforzare il piano d’investimenti, anticipare i tempi di presentazione del piano industriale, prevedere l’assegnazione di nuovi modelli in grado di garantire una reale risalita dei volumi produttivi su Pomigliano. La crisi del settore è ormai sotto gli occhi di tutti, da un lato per le regole stringenti e suicide della Comunità Europea, e dall’altro per la forte concorrenza con paesi come la Cina e tutti quelli dove il costo di energia e di manodopera è bassissimo. I segnali di rallentamento destano forte preoccupazione anche se il piano prevede l’introduzione della nuova piattaforma Small, con due nuovi modelli compatti a Pomigliano a partire dal 2028 e la produzione della “Pandina” che è stata confermata fino al 2030, insieme all’arrivo della nuova versione sempre dal 2030. Per questo concludono Trapani e Comberiati “per garantire continuità produttiva e occupazionale è necessario anticipare nel piano industriale i due nuovi modelli compatti previsti dal 2028 sulla piattaforma Stla Small».
In calo soprattutto l’Alfa Romeo Tonale, con un abbassamento del 32%, Dodge Hornet è quasi fermo da mesi, mentre Fiat Panda resta il modello con volumi più alti anche se ha subito un calo del 14%


